confessioni e buoni propositi centesima versione

buongiorno mondo….ho bisogno di fare delle confessioni/riflessioni per liberarmi l’anima e dopo la spolverata di pulizia ripartire per l’ennesima volta.

intanto permettetemi di dire che probabilmente ho delle caratteristiche del carattere non perfettamente adatte ai tempi d’oggi. Oggi richiede efficienza, rapidità, organizzazione. Io al contrario sono pigra, mollamente adagiata sullo scorrere del tempo, per lo più rilassata e mi godo il cielo, il vento che fa muovere foglie e fili d’erba, insetti e formiche che scorrazzano tra piante e terra…insomma …tendo ad una vita contemplativa.Tutto ciò estremamente aggravato da una tendenza a non sopportare attività ripetute…mi incastro, mi innervosisco, insomma…se debbo fare un lavoro ripetitivo vado in tilt e debbo fermarmi per cominciarne un altro che se si rivela ripetitivo anche lui mollo e ne inizio un’altro. ecco uno dei motivi per i quali la mia scrivania sembra un campo di battaglia. ecco spiegato anche perché difficilmente termino qualcosa che inizio….diete, palestre, ginnastica….non ho mordente ne spirito di competizione. Ma tutto questo rappresenta un grasso grosso problema.

Potrei fare finta di nulla….di fronte a questi “problemi”, ovvero le persone che mi criticano, mi guardano quasi con disprezzo, mi ignorano. Ma che ci posso fare? Non riesco ad ignorare i loro atteggiamenti nei miei confronti e ci sto male. Vivo male, e sprofondo in un senso di disprezzo di me stessa con evidenti risultati: mi lascio andare, mi arrendo e scivolo sempre più in basso. Perchè una vocina dentro di me mi dice subdola e cattiva che tanto non potrei mai essere all’altezza delle loro aspettative. e va beh. Ma…chi è importante io? o mia madre, quella con la personalità narcisistica, io o Lo…la miss perfettina, io o il mio ipercritico Piccola Freccia che mi vede come una perdente irriducibile ed irrecuperabile per cui non mi rispetta?

io problema sono io. io che vorrei essere magra, con la casa in ordine, e professionale. quindi le loro critiche, talvolta velate, talvolta palesate, talvolta silenziose ma pesanti mi fanno male. Mi fanno male, ma invece di costituire uno stimolo positivo in realtà sono pesi, ravorre che mi fanno scendere ancora più in basso di quanto io non mi senta.

quindi? la soluzione è sempre la stessa cara la mia Angy. devi fare tu il tifo per te stessa. Non sentire le altre ranocchie che dicono che non ce la puoi fare…e alla ranocchia che c’è nella tua testa incoraggiala e sostienila.

Dunque …in questi giorni di quarantena ho cominciato un po’ a migliorare, anche se mi apprezzo da sola.

La mattina lettura del sole 24 ore, pulizia della casa (mi fa schifo sentire le critiche di mio figlio per le formiche…lui critica e basta ma non fa nulla per migliorare le cose).

ora debbo aggiungere cura della mia persona….ci vuole proprio e sconfiggere il drago: la mia camera 🙁

Lo è esattamente il mio contrario: lei appare perfettina. Sempre informata su tutto, sempre organizzata, sempre puntuale.

Ma solo io vedo altre cose? Gli altri no? Solo io vedo l’egoismo di pensare solo alle sue cose per arrivare prima della classe? (vedi la faccenda delle marche da bollo….le ha usate per le sue cose e se ne fregata del fatto che non restavano per me…ovviamente ci avrà pensato, non parliamo di una stupida. però se ne è fregata completamente, neppure parlandomene, mi lascia di fronte al fatto compiuto)questo è un esempio…ma per tante cose la faccenda è messa così. L’importante è che io arrivo sul podio, al primo posto. Poco conta chi resta indietro. Io invece non ci riesco. Il mio sguardo si poggia altrove. su di me, ma forse ancora di più su chi mi circonda…e tutti hanno necessità di un piccolo aiuto…ed io resto indietro. E’ la storia della mia vita. Mi disperdo in giro….un semino qui, un semino là…e il mio giardino resta incolto e disordinato.

potrei dire..va beh…sei fatta così, fregatene del giudizio degli altri e vivi tu come sei tu. lasciali criticare. già. sarebbe bello. ma la voce che mi vorrebbe perfetta…quella parte di me che la vede come loro mi tormenta. Sei una fallita continua a dirmi. Sei una fallita, vedi che non riesci? Vedi che lei ci riesce? tu sei una cretina.

già…sono una cretina che vorrei avere un giratempo…ventiquattro ore per essere me stessa e poi tornare indietro e rivivere le altre stesse ventiquattro ore ad essere produttiva di risultati concreti per la mia vita: leggere, pulire, sistemare, organizzare

voleva la verità

14/12/2019…liberare il cuore da una membrana di ricordi che non gli permettono di riprendere a battere e volare

oppure

sublimare i ricordi, spremerli fino in fondo….staccare pezzetto per pezzetto questa corteccia che mi impedisce di riprendere ad amare…

uscire da sola da un limbo alternando giorni di oblio o giorni di rabbia da me per me.. per riaprire le ferite che ancora sanguinano, pulirle, liberarle dal mio non detto e con un cuore scartavetrato a fondo permettere al cuore di volare e poi chissà.

Oggi sono completamente spenta. Oggi un po’ meno della settimana scorsa. La settimana scorsa ero al limite del “coma” sentimentale. Un cuore spento. Un’anima pesante. Senza speranze, senza sogni, senza desideri se non riuscire a pagare le bollette e poi chi se ne frega del resto.

Invece grazie al termine del periodo di lavoro più stressante e  grazie anche alle mie colleghe che mi hanno fatto una bella ramanzina, fatto piangere…ma che hanno detto chiaro e tondo che non gli piace questa “me” che si sta lasciando morire. E  non potevo dargli torto. Vero che mi stavo lasciando svanire. Angela….la donna che era piena zeppa di sogni, speranze, resilienza…era finita divorata da un mostro silenzioso…il mostro mangia sogni.

Non sogno più. Non sogno più un uomo che mi ami. Non sogno più un futuro sereno e felice. Ma perché? Forse perché da qualche parte di me ancora cullo il pensiero che lui era l’unico per me? l’anima gemella? hahahahahha

ma chi? quello che dopo un anno che ci siamo lasciati dopo quasi 12 anni che io vivo la mia vita con te …tu ti sposi con un’altra che frequentavi da un anno e mezzo forse due e mi inviti pure al matrimonio? hhahahhahah

no…non può essere che tu fossi la mia anima gemella. Gemella a chi? Io che come canta la canzone “non ho fatto più l’amore senza te” e sono passati tre anni …e tu che invece mi tradivi con questa e quella mentre  io ero al tuo fianco?

anima gemella? angela svegliati. E’ un uomo con moltissime qualità, essere stronzo è una di quelle che piace di più a noi donne….i bravi ragazzi sono noiosi…penso a Stefano l’amico di mio figlio…poverino. Troppo bravo ragazzo. Quindi cara mia prendi la prima dose di medicina: anima gemella un corno.

Certamente un uomo pieno di interessi che ti riempiva la vita. questo si. ma pensi che non ne esistano altri a questo mondo? Bhe…come lui forse no. Te ne devo dare atto…e meno male mi viene da dirti. Meno male. Uomini come lui che lasciano scie di sangue (in senso figurato ovviamente )  meglio ce ne siano pochi. E poi….il suo stile di vita sempre  tendente agli eccessi…ti stava logorando…ti ricordi? I debiti, la paura, la sua superbia al lavoro…ricorda Angela. Ricorda come ti ignorava. Ricorda angela la bruttezza degli ultimi tempi e ti libererai di lui . E non spaventarti del vuoto che resta. Nel vuoto poi rimettere cose nuove. Ma se continui a tenerci lui nel cuore…non entrerà nessun altro. Perché continui a tenere lui? Lui nei tuoi pensieri d’amore (pseudo amore)? Perché pensi che nessun altro mai sarà come lui? Che non amerai mai nessun altro come lui? O perché hai paura che oltre lui mai nessuno si interesserà a te?

E’ questo mare di insicurezza che ti fa rimanere aggrappata allo scoglio? Hai paura che se lasci lo scoglio poi resti naufraga per il resto dei tuoi giorni in un mare sempre uguale?

Sbagli. Ciò che lasci lo conosci. E’ questo scoglio..ormai solitario, senza più nulla che ti dia da vivere, da vivere per le tue emozioni, per i tuoi sogni, per la tua gioia di vivere. Si, forse nel mare aperto non trovi nulla. Ma devi lasciare il nulla dello scoglio per sperare di incontrare nuove terre.

Dai….trova il modo migliore….anche scavando nei ricordi, anche facendoti male a rivangare i momenti più belli e più brutti. Tira fuori butto, butta la zavorra e prendi il mare.

Ricordo numero uno: maledetta sissi, quella che voleva la verità hahahahahahah

E mentre si crogiolava nel letto del mio uomo a me faceva la morale…quella sincera hhahahh

SISSI ha detto:

Ho letto e riletto i tuoi scritti vorrei riuscire a capirti perchè se lui ti chiede d’essere solo amici tu pensi che lui ancora ti ami come prima, perchè se lui non risponde pensi che ti voglia ancora? prova per un attimo a metterti al suo posto.. diciamo che qualcosa in lui e cambiato magari a smesso d’amarti ….magari avete preso due strade diverse … non per questo però lui ti vuol sentire piangere o soffrire(non per questo ha smesso di volerti bene). Tu dici che lo ami? a tal punto da farlo rimanere con te per non sentirti star male? Ti sei mai chiesta come sono stati per lui questi mesi? Cosa ha provato ?cosa ha fatto?lui ti ascolta ma di se cosa ti dice? non voglio farti star male ma mi sono trovata dall’altra parte (con il mio ex marito) ad un certo punto volevamo cose diverse ma lui non era pronto a lasciarmi andare e stato straziante io non lo amo più ma per nulla al mondo vorrei vederlo soffrire.prova ad essergli amica …cos’hai da perdere? se non godere di un amico speciale che ti starà sempre vicino e quando finalmente vedrà che sei pronta forse ti racconterà di se e finalmente proverà di nuovo il piacere (E NON IL DOVERE) DELLA TUA AMACIZIA!!!!!……E se invece dovesse essere amore bè allora AMORE SARA’!!!!!

undici giugno

Ciao caro Diario, rieccomi qui a chiacchierare con Te.

Meno male che tu non ti offendi se sparisco per tanto tempo e poi torno…ma sai com’è…forse sarai contento di sapere che quando non ti scrivo è perché le cose non vanno poi tanto malaccio…e comunque non mi sento così sola da arrivare a pensare che non posso parlare con nessuno di tutte le piccole grandi cose che accadono nella mia vita. Quotidianità o eventi straordinari……di tutto un po’ insomma.

Tu sai il perché ovviamente….la mia mezza mela o mezza pera (come scherzosamente mi disse lui quando ci conoscemmo e scambiammo le primissime mai dimenticate parole) è lontana da me.

Non solo in pratica a causa della grande distanza che ci separa.

E’ anche una separazione diversa….una separazione di sentimenti e pensieri.

Conseguenza di discussioni, recriminazioni, rabbia….dolore….perdono…insomma..un bel guazzabuglio di sentimenti umani vari…culminati con una serie di messaggi reciproci di scuse, richieste di perdono e ringraziamenti vari da entrambe le parti…ma ….come altre cento volte mi ritrovo così. Abbandonata a me stessa mentre lui – anche per mia scelta e su mio invito – si tiene distante da me. Si…per mia scelta e su mio invito….perché lui a mantenere i contatti con me ci ha sempre tenuto.

Ma non riesco a farlo senza avere troppo spesso scoppi d’ira e eruzioni laviche di sentimenti repressi..o peggio…..sentir rinascere in me speranze.

Avevo scritto speranze ed illusioni….ma illusioni l’ho cancellato.

 

 

quasi il 2020….che faccio?

ordunque….mattinata di pensieri e riflessioni su di me, sul mio futuro. Sono trascorsi tre anni da quel 2016 che ha portato i nodi al pettine con Franco, e mi ha fatto dire basta in un singulto di orgoglio ed autostima. Però poi….il grande Architetto come lo chiamano alcuni ha mosso un pezzo sulla scacchiera della mia vita e tac: la salute un po’ incrinata. Nulla di gravissimo per carità. Non l’impatto traumatizzante di un tumore, per grazia di Dio no. Solo una caduta che mi ha compromesso la schiena. Aggiungiamoci la mia naturale tendenza a trascurarmi eccomi qui dopo tre anni molto molto molto diversa da quella donna di tre anni fa.

Sola, assolutamente sola e sto imparando giorno per giorno come andare avanti in questa situazione. Anche piccola freccia da marzo di quest’anno non vive più con me…prima milano poi la convivenza con la sua ragazza. Siamo rimasti io e Romeo. E non ho ancora imparato a gestirmi. Gestire le emozioni, gestire la mia vita. Dicevo tre anni. Tre anni senza ricevere amore. Senza ricevere carezze intime, nessun abbraccio e nessun bacio. E ora sono combattuta. Quello che mi frena maggiormente è il cambiamento nel rapporto con il mio corpo che avrebbe bisogno di cure sempre maggiori e più mirate.

All’ipertensione si è aggiunto da dicembre il diabete che sto trascurando terribilmente. E il corpo si stanca….la sera il mal di schiena spesso mi consente solo di sdraiarmi sul divano o sul letto. E il peso…tornato a livelli di marzo, già…la bilancia segna di nuovo 83, 20 kg più di quanto dovrebbe essere.

Una cosa l’ho imparata…..in questo ultimo mese: lasciarsi andare alla deriva è dannoso. E’ quello che ho cominciato a fare se pur con brevi interruzioni da quel settembre del 2016. Andare alla deriva mi ha portato ad un vuoto sentimentale che è come un punteruolo rosso….ti mangia piano piano e se non lo combatti e non lo isoli distrugge la pianta.

Quindi direi che sia ora di riprendere le redini della mia vita….con l’esperienza acquisita negli anni e con la determinazione di non lasciarmi affondare nella neve di questa valanga che mi ha travolta.

Allora sto pensando….anche se i soldi scarseggiano…di iscrivermi ad una palestra. Una palestra che deve essere comoda, stimolante e con il massimo della disponibilità di orario. Non debbo aspettarmi miracoli…nessun miracolo tranne quello che può essere determinato dai miei sforzi.

L’obiettivo è la salute. Tra circa 40/50 giorni debbo andare a Pisa per il controllo del diabete e spero di arrivarci in condizioni migliori di oggi.

Inoltre ho bisogno di nuovi stimoli esterni. Sono consapevole che le mie amiche hanno le loro vite ed io posso essere con loro solo un’amica per uscite casuali…come era la mia vita milioni di anni fa. sight.

Un altro impegno gravoso è con l’avanzare dell’età di mia mamma. Quella donna con personalità narcisistica che non mi semplifica la vita. Proprio l’altro ieri discussione con lei perché quasi impazzita perché una sera che dovevo passare da lei ho invece dato priorità a mia nuora che aveva avuto problemi di salute e lasciato invece trascurata mia madre che aveva bisogno le portassi il pane. Crisi di gelosia? No. Potrebbe sembrare, ma è semplificare. Crisi di perdita di controllo e terrore e rabbia per non essere stata al centro della mia attenzione. Purtroppo io non so come affrontare questa situazione. Una donna narcisistica che invecchia e perde potere e soffre. Le voglio bene e vorrei evitarle di soffrire…ma il problema non sono io. il problema è dentro di lei. Lei che nella sua vita ha fatto e disfatto. Comandato se stessa, la sua vita e il 90% della mia vita. Ed ora non si ritrova mente ed energie. Ne è consapevole e spaventata….e queste sensazioni riesce a tenerle sotto controllo finché io sono vicina e la rassicuro. Ma bastano pochi giorni di mie altre attività, e un giorno di imprevisto che le sue certezze crollano e invece di chiedere aiuto…reagisce esattamente al contrario: se non ho una “schiava” al mio servizio allora debbo raccogliere le forze e fare tutto da sola perché non accetto che qualcuno mi indirizzi in modo diverso da come voglio fare io.

che tristezza. e che sofferenza sia per me che per lei.

purtroppo non ho conoscenze ne strumenti per cambiare le cose. Non so cosa fare ne come fare.

E se penso a lei non penso a me…e la mia vita continua la distruttiva deriva.

Avrei bisogno di aiuto….ma ….ma non riesco a trovarlo.

ok….aggiorniamoci prossimamente…spero di portare belle novità, ok?

cortesie per gli ospiti: piccola freccia, chiaretta, ale e alf

menù: arriva l’autunno 🙂

aperitivo:

grissini di salame, provola e stracchino fatti con pasta sfoglia

crostini di ricotta pere e ricotta con acino d’uva

salamini beretta

parmigiano a dadini

primo: risotto con zucca e salsiccia

secondo: arista alle castagne e prugne con contorno di purè.

dolce…compro una crostata di frutta se la trovo. altrimenti quello che trovo.

 

emozioni

buongiorno mondo…cosa ti racconto oggi? Non te ne parlo mai, ma mi manca Fra….ripenso alle mille avventure vissute con lui, alle giornate insieme, ai posti dove andavamo a fare la spesa, la sua città Chieri e i posti di Torino che frequentavo con lui. sono ricordi bellissimi….e provo le emozioni di allora quando ci ripenso: gioia, amore, dolore e rabbia per i momenti “no”. Ogni volta che passo alla stazione Termini mi fiorisce dentro rigoglioso il desiderio di rivivere quelle emozioni….le corse dall’ufficio per arrivare a prendere il treno in orario…salire e mandargli il messaggio che era tutto a posto, ero a bordo. Talvolta felice…gli ultimi tempi più faticosamente….sentivo il peso di un rapporto squilibrato. Ma lui negli ultimi tempi era come una droga leggera…sai che un’altra dose non ti cambiava la vita…ma stare con lui, con l’uomo che avevo amato infinitamente, mi riempiva la vita. E poi…speravo. Speravo perché finché c’è vita c’è speranza…..e speravo in un suo cambiamento…e il cambiamento è arrivato alla fine. Lui ha fatto quello che non riesco a fare io. Ha dato una botta alla sua vita, ha trovato una nuova donna che gli sta accanto e con lei ha intrapreso un nuovo cammino. Ed io ….dopo tanto correre, dopo tante energie spese per andare in quinta….ho progressivamente ridotto la marcia. Finché c’è stato  Piccola Freccia ancora ancora la mia vita andava in prima….poi lui è partito per Milano….e presa da un rinnovato entusiasmo determinato dal cambiamento ho rimesso la seconda…centro estetico e via circa 7 kg. Ma da giugno in poi…ho tolto la marcia ed ho proseguito in folle. L’estate con mamma….senza lode e senza infamia….semplicemente così….giornate una dietro l’altra senza significato, senza energia, senza sogni, senza obiettivi. E’ ripreso settembre e l’intervento di Piccola Freccia è stato un altro motivo per non riprendere ad ingranare per vivere una vita con qualcosa dentro. Sento che sto tornando a quindici anni fa…più o meno. Una vita vuota. Una vita che scorre e lascia il segno solo sul colore dei capelli e sulla pelle che invecchia. Settembre è praticamente finito…oggi è il 29. Tra due giorni compio 53 anni….e sento il bisogno di un cambiamento. Ho sempre pensato che prima volevo dimagrire e poi cambiare vita. Ma dopo tre anni di “parcheggio” mi rendo conto che debbo cominciare a riprendere ad infilare più cose nella mia vita…rimettere in moto il motore…riprendere ad emozionarmi, sognare…correre. Un’altra cosa che mi manca è un’anima vicina. Un amico, un’amica, qualcuno come era Franco….che ogni giorno è il tuo punto di riferimento. Qualcuno a cui raccontare gli episodi di vita più significativi e chiedere consiglio…che ti sostiene e ti incoraggi ad andare avanti Debbo ritrovare autostima, voglia di piacermi e piacere….perché adesso come adesso non vorrei essere toccata da nessuno. Non mi piaccio, ma non mi piaccio con tristezza e malinconia. Ok…da marzo a giugno sono andata avanti con il centro estetico e qualcosa ne ho tirato fuori. Ora il diabete è esploso….penso di aver anche toccato i 300 qualche volta che non l’ho misurata…di sicuro ho visto quasi 240. Quindi non si gioca più, non si scherza più. Ne va della mia vita. Della mia triste vita. Ma se adesso è triste è perché io ho messo i remi in barca e non mi do da fare. Cara Angy….fatti due conti e investi su di te. Coraggio….alti e bassi ma hai ancora delle emozioni da vivere ed inventare. smack smack

3 settembre…un solo giorno e….

e già in confusione. Ore 18.18 in ufficio, non ho terminato il lavoro che mi ero prefissata per oggi, non ho sistemato casa per domani sera (per fortuna che arrivano alle 21.00 circa) e stasera devo passare da mamma per vedere da lei la festa di vt al pc o alla tv.

Quindi cosa faccio? ok…ci ho pensato. ora lavoro un’altra mezz’ora, poi vado da mamma e ceno con lei alle 8.30 o sistemiamo a casa sua il pc oppure veniamo qui in ufficio e vediamo in streaming. Poi la riaccompagno a casa e mi prendo la sua macchina e vado a casa mia. Domattina vengo in ufficio e spero mamma possa passare a riprenderla. Domani sera schizzo a casa alle 18.00 e sistemo casa e preparo la cena per i piccoletti.

che dici? può andare bene così? bho…speriamo.

chiacchierette

ciao amica me 🙂

allora che mi racconti oggi? com’è andata?

bhe…non mi lamento. come primo giorno è andata benino direi….ho fatto la dieta fino a poco fa, poi ho mangiato la zuppa alla toscana e mezzo bicchiere di latte e caffè. Per domani invece mi debbo ricordare quando vado a fare la spesa di comprare i finocchi, le carote, e i ravanelli per spizzicare dopo cena. Insisti e resisti Angy…brava cucciola.

per il resto come ti senti? direi che ripeto…sono abbastanza soddisfatta…certo, con il lavoro avrei potuto fare meglio. Anzi, farò meglio domani e dopodomani. Serenità e concentrazione…soprattutto serenità. E quindi, visto che rendo molto meglio quando sono concentrata, organizzata e serena….pensiamo a cosa debbo fare domani. Domattina iniziare la giornata come oggi…che mi fa bene e mi da la carica. Ho provato a staccare prima delle 18.00 per organizzare la giornata di domani, ma niente da fare, stavo lavorando e non mi sono resa conto dell’ora che si era fatta.  Spero di riuscire ad andare avanti migliorando sempre….però..lo confesso con tristezza….ho molto da fare, anche casa è da finire da sistemare per dopodomani mattina. Già, per la miseriaccia….ho solo domani per sistemare tutta casa per dopodomani. sightt…sightt….non ce la posso fare. Domani al lavoro cosa fare? debbo fare le lipe che mi mancano. Ecco, per domani sera debbo aver terminato le lipe ed inviate tutte. Non debbo distrarmi con altre attività…su Angy se ti concentri puoi farcela 🙂 domani poi mi racconti, ok?

domattina ci aggiorniamo prima di andare al lavoro, buona notte cara amica mia. 🙂 buonanotte a te, ti voglio bene tesoro. Dai….dai….baci baci carissima eroina mia.

2 settembre si riprende

Buongiorno a me caro tesoro mio.

sono le 7.54 e penso che riuscirò ad uscire puntuale per le 8.00 o poco più. Allora volevo raccontarti come ho iniziato la giornata. Sveglia alle 6.30, spenta e continuato a ronficchiare. Sveglia 7.00 dato il rinvio e alle 7.15 mi sono alzata anche perché micio voleva la pappa. Quindi cucina, pappe Meo, medicine, 2 bicchieri acqua e messo a scaldare il latte, nel frattempo doccia rinfrescante. Mi sono concessa un rapido passaggio di olio neutro roberts per il corpo e crema rassodante per la pancia. Poi fatta colazione, sistemato il musetto ed i dentini ed ora non mi resta che vestirmi ed uscire. Bentornata al lavoro e buon settembre a te carissima Angelina, dai che chi parte bene è già a metà dell’opera. Stamattina peso 83.00, 🙂 ma durerà poco, mi sento guerrigliera. baci Angy baci baci smck smack smack

chiacchiere

Ciao me stessa, ho messo su il caffè in questo primo giorno di settembre e mentre aspetto che venga su sono qui a fare un po’ il punto con i pensieri che confesso sono molto confusi. ho la testa che proprio non riesce a focalizzare, e mi sento proprio in balia del nulla….mi sembra di essere un seme volante che non riesce a toccare terra per mettere radici e cominciare il suo dolce e lento lavoro di crescita e vita. io non riesco ad avere stabilità…ma procediamo con ordine. E come al solito per fare un po’ la base mi tengo sugli elementi base che analizza anche l’oroscopo. Insomma, lavoro, amore, salute. Questi sono proprio gli elementi base.

Lavoro: allora Angy, raccontami come va al lavoro anche se veniamo da un lungo periodo di ferie.

Bhè…lungo periodo di ferie si fa per dire….di ferie ho fatto solo una settimana completa e rilassante quella di ferragosto. Ho continuato ad andare in ufficio in pratica non mi sono riposata a sufficienza ma la cosa peggiore è che data la discontinuità non ho raggiunto nessun risultato…sightttt….sighttt…penso che forse il mio errore è mettere troppa carne al fuoco. Quindi forse il problema è questo: debbo focalizzare un obiettivo e sforzarmi di sbrigarmi per raggiungerlo senza distrazioni. Approposito….debbo subito parlare con Loredana della questione delle telefonate. Io ho bisogno di mezza giornata tranquilla senza distrazioni. Lascio a lei la scelta di come e quando ma non voglio prendere telefonate per mezza giornata.

Amore…cara mia…che mi dici? Che intendendo come amore un concetto complesso….amore nel senso di rapporti umani sentimentali …..sono messa piuttosto male. Prova ne è che in questo momento non sto scrivendo un diario..ma sto parlando con un’anima affine…io e me stessa. Le ho ancora le amiche che mi vogliono bene…ma la loro vita si è arricchita di un compagno quindi sanno con chi parlare e il tempo “libero” per un’amica si è ridotto ai minimi termini.Ed io pago il prezzo di avere poche amiche ma buone. é’ il poche la fregatura ovviamente. In pratica me ne erano rimaste due Al e Pa….desaparasidos. La famiglia è un argomento già trattato….sightt…non ce l’ho. Insomma…comincio a sentire la vera solitudine data l’assenza di Piccola Freccia..mi manca una spalla che mi incoraggi, mi sorregga, mi consiglia, mi ascolti, si congratuli con me per le cose belle…gioisca e soffra con me. chi ho accanto nella quotidianità? sono mia mamma. Però anche se le cose vanno meglio la sua personalità narcisistica pesa sempre. Ma soprattutto pesa perché c’è solo lei.Quando esco dal lavoro e voglio parlare un po’della giornata…posso chiamare solo lei. Non voglio invadere la vita altrui….non voglio soprattutto perchè non è che mi manca una telefonata ogni tanto…mi manca proprio un’anima vicina con la quale sorreggersi vicendevolmente. Anche un’amica, un amico…..non so che dire…mi sento persa. come se mi avessero abbandonata in mezzo ad una grande isola deserta, dove le potenzialità ci sono tutte, piante, fiori, acqua, animali…ma non sai da che parte andare. Puoi godere del paradiso per un po’…ma poi la natura inquieta dell’uomo prendere il sopravvento. devi cercare altro. ed io anche se amo la mia tranquillità, la mia casa, il  mio gatto….comincio veramente ad avere bisogno di altro: forse iscrivermi ad una palestra può aiutare? Forse rimettermi a dieta può aiutare? o forse rimettermi in gioco sentimentalmente mi serve per rimettere in moto il motore del cuore? non lo so con esattezza….sono veramente vuota, triste e disorientata. svuotata…forse da  mia mamma che un po’ mi vampirizza. E’ un cane che si morde la coda temo. Non ho nessuno perché c’è mia mamma o sto troppo a contatto con mamma perchè non ho nessun altro? Non lo so, però penso che riprendere la vita di tutti i giorni mi possa aiutare a uscire da questo stallo di vita.

La questione denaro….non è messa benissimo quindi questo mi genera ansia. Non penso proprio di poter contare sull’aiuto del mio ex marito…quindi sento il peso di dover riuscire a far quadrare tutti i conti solo con il mio modesto stipendio.

Ultimo aspetto…la saluta. Qui sono messa proprio male. Ho ripreso tutti i kg persi e spero solo che tornare alla vita lavorativa (augurandomi che però non mi si sovraccarichi di stress che altrimenti mi fa precipitare nella direzione opposta) mi aiuti giorno per giorno a riprendere il ritmo.

auguri angelina….buon settembre, ti sono vicina, ti voglio bene.

Non commettere altri peccati contro la tua vita, dai…ce la puoi fare. smack