26 ottobre 2020 lunedi ho imparato due cose

Buongiorno mondo, pensieri di questo lunedì mattina. Cosa è accaduto in questo we? Che ci sono ricascata….mannaggia ai pescetti. Partendo da venerdì  sera ho interrotto il ciclo positivo di una vita “sana” e sono partiti 2 giorni di alimentazione sbagliata. Dunque….cosa è successo che mi ha fatto fare di nuovo questo scivolone? In primis l’illusione che avrei avuto Piccola Freccia con me a pranzo o cena, quindi nella spesa di venerdi sera ho comprato un po’ di cosette per preparare anche per lui manicaretti. Sia dolcetti che cibarie varie (tipo le piadine) …inoltre debbo farmi i complimenti perché la torta fatta con la zucca, amaretti e farina di mandorle è venuta veramente buona e non sono riuscita a resistere….sight…. 🙂

Comunque invece Piccola Freccia a parte il pranzo di sabato a casa a mangiare con me non c’è stato mai….ne a cena sabato, ne pranzo/cena domenica. L’unica cosa che abbiamo mangiato insieme è stata ieri pomeriggio le caldarroste.

Ok…quindi…per il prossimo we niente spesa per il ragazzo. Altrimenti sono io che poi mangio a schifio. Se mi conferma che sta a pranzo organizzo al volo. Purtroppo devo anche combattere con la mia passione per la cucina…a me piace cucinare e mangiare manicaretti. Allora, le ricettine me le segno e le faccio un we al mese, ok? quindi il risotto viola è rimandato a data da destinarsi, potrei anche farlo per natale, non sarebbe un’ideaccia. 🙂

Comunque una cosa buona l’ho fatta: ieri pomeriggio morivo dalla voglia di uscire perché era una giornata stupenda e verso le 16.30 mi sono vestita per uscire da sola e andare a fare un giro al Panda…poi invece ho solo buttato la spazzatura. Però mi sono vestita da sola per uscire. Debbo farlo tutti i we, debbo organizzarmi da sola per un giorno che davvero sarò sola…visto che mia mamma non esce più.

Quindi questo we mi ha insegnato due cose:

  • le uscite nel we non posso organizzarle e lasciarle solo a fare le cose con mamma…non posso più. Quindi mi debbo organizzare per passeggiate e giri ai supermercati…santo Panda che mi sta vicino, lui mi può salvare, oppure Euromadue oppure Maximo…dai…ce n’è di scelta.
  • non debbo continuare a pensare ai manicaretti per Federico, debbo pensare al mio cibo sano e per lui mi devo organizzare al volo quando c’è certezza che sia presente al pasto.

Quindi stasera insalata e bistecca, riprendo come lunedì scorso, anzi, meglio.

kiss me baby

 

 

24/10/2020 sabato

Buongiorno mondo. Anche oggi mi sono svegliata presto, alle 6.30 circa, fuori era buio pesto anche se si sentivano le macchine scorrere sulla via del mare rompendo il silenzio. La vicina dell’ultimo piano ha innaffiato come al solito abbondantemente e l’acqua cadeva sul balcone della mia vicina….si, aveva piovuto, si vedeva dall’asfalto bagnato, ma quando sono uscita sul balcone l’unica acqua che scendeva era quella della vicina. Adesso il cielo è di un grigio chiaro uniforme…e sono quasi le 8.30. Quando mi sono svegliata come al solito ho vagato tra la cucina ed il salotto….tra il divano di fronte alla tv e i piattini della pappa del mio super bellissimo micio Romeo. Fatta la mia colazione caffelatte e due fette biscottate ho scoperto alla tv un nuovo interessante canale che fino alle 8.00 ha trasmesso lezioni di ginnastica di Jill Cooper. Mi è piaciuto molto vederle…si si…ho detto vederle, ahhahhhah…con il cavolo che mi sono alzata per fare anch’io gli esercizi. Però la mia mente ha cominciato a sognare e lei si che ha fatto un po’ di ginnastica saltellando tra pensieri nuovi. Forse, anzi, secondo me è certo: la prima che deve ricominciare a muoversi è proprio la mia mente. Uscire dallo stagno di abbandono e trascuratezza di me stessa nel quale mi sono impantanata. Scuotermi, reagire, voler riprendere in mano la vita e non lasciarla scorrere via verso un tombino di nulla.  Una vita alla luce, al sole, non al buio. Ieri mi sono arrabbiata con la mia collega: sono stufa che mi apostrofi dandomi della piagnona. Stufa veramente. Si, mi lamento, è vero. Ma mi lamento di situazioni che mi pesano e sono veramente stancanti, opprimenti e noiose. Anche lei si lamenta di un cliente disordinato che le fa perdere tempo. Ecco…io ho solo più cose che mi creano disagio al lavoro. Ma se è vero che la vita è una ruota…vedrai che arriverà anche per lei il momento di lamentarsi. Allora cara la mia Angela…non fare che in quel momento il tuo buon cuore prenda il sopravvento per aiutarla e compatirla. Di che ti lamenti sempre? Questa dovrebbe essere la mia reazione. Purtroppo so già che sarà molto difficile che io mi comporti così…non sono una che bullizza gli altri come fa lei. Ecco si, lei è la classica figura del bullo: quello che deve primeggiare sempre e il sistema facile è schernire gli altri più deboli. Perchè è vero che rispetto a lei sono più debole, almeno apparentemente. Erny mi ha sempre detto che io sono in realtà una persona forte, perché cresciuta tra le avversità. Lei invece ha vissuto e vive in una vita spianata. beata lei.

E giudica. Giudica gli altri, me in particolare, per ogni minima mancanza o debolezza. Per carità, non che sia un mostro. Assolutamente no. Nel suo voler sempre primeggiare per esempio ti aiuta, dandoti consigli, suggerendo soluzioni. Però ogni mia proposta lavorativa la stronca. Fosse che sia per acquistare degli scatoloni, fosse che sia per acquistare una sim telefonica per lavoro. Forse sbaglio io che alla fine mi piego quasi sempre alle sue decisioni. Forse dovrei riflettere bene prima di esternare proposte e metterle in modo che alla fine riesco a raggiungere lo scopo. Già. Comunque adesso il mio scopo deve essere partire nel miglior modo possibile per questo we. Ricorda Angela, ogni piccola sfida vinta è un mattoncino nella costruzione della tua felicità intesa come forza interiore, autostima che si consolida e tu…cara mia…hai tanto bisogno di autostima e alla fine arrivare ad amarti come meriti, arrivare a sentirti intimamente felice perché orgogliosa di te…guardarti allo specchio con ancora più ammirazione per te stessa. Ne hai già tanta…si, vero: bhè datti da fare e dimostralo. smack smack kiss kiss

21/10/2020

buonasera, quasi buonanotte. Sono insonnolita, ho proprio voglia di andare a dormire però non voglio farlo senza scrivere almeno due righe. La stanchezza minaccia le mie buone intenzioni, ma per ora restano solo minacce perché la mia determinazione di voler essere felice tiene duro. Oggi per la prima volta nella mia vita sono andata da un’estetista che mi ha solo fatto le sopracciglia, combatto contro la vecchiaia. E già….sto invecchiando e il bianco sta lentamente conquistando il mio viso….le ciglia, le sopracciglia, i capelli. Pazienza, purtroppo vivo in  un mondo che ruota intorno all’apparenza estetica quindi devo seguire la corrente e piegarmi almeno un po’ a questo “difetto” del nostro tempo. Ho sonno…tanto tanto sonno…ora vado ma non prima di ricordarmi di tenere duro, di fare sempre un po’ di più. Domani appuntamento dal commercialista per la società porte e bagni…devo essere professionale. non dimenticare chi sei Angela. Ricorda chi sei.

smack buonanotte

19/10/2020 in cammino per la felicità

Eccomi qui caro diario, tutto bene? Si, dai…:-)

Stamattina mi sono svegliata presto di soprassalto perché avevo lasciato il cellulare con la sveglia in un’altra stanza e per spegnerla sono letteralmente saltata giù dal letto. Sarà stato per questo credo, che ho avuto le vertigini, un senso di sbandamento che mi ha accompagnato fino a quando sono uscita da casa. Al lavoro ho fatto del mio meglio ma come ogni lunedì abbiamo sprecato un bel po’ di tempo a chiacchierare….però io ho un milione di cose da fare e poco tempo. Mi auguro di tutto cuore di riuscire domani a portare avanti il lavoro per venerdì. Per il resto, in merito ai miei buoni propositi di ricerca della felicità, sto cercando di mantenermi concentrata: voglio essere orgogliosa di me. Ad oggi non posso. Non sono fiera di me per quello che vedo allo specchio o guardandomi intorno…ma sento un piccolo fuoco che mi arde dentro: non debbo dimenticare chi sono e chi voglio essere, chi voglio tornare ad essere, chi voglio diventare. Ricordo una me bella, anzi di più, gran bella ragazza…una gnocca. Che fine ha fatto questa gnocca? Si è fatta cuocere e diventare uno squaquerone di donna. Ma dentro di me c’è la gnocca….dietro e dentro i miei occhi tristi e stanchi c’è una donna che vuole germogliare. Voglia di sfruttare quello che ho imparato del mondo…quello che ho imparato della gente. Il mondo è pieno di gente che vuole spingerti in giù per emergere…pieno. Ed io glielo ho lasciato fare. Ora voglio riprendere il mio spazio nel mondo. Voglio guardarmi allo specchio e rivedere Angela con immenso piacere. Tanta, tanta, tanta tantissima strada da fare. Però conoscendomi non debbo mollare. Debbo cercare di organizzarmi il più possibile per evitare passi falsi…per non crearmi delle situazioni che mi fanno crollare…debolezza. Per esempio mi dispiace tanto, ma non posso aspettare Piccola Freccia per cena o pranzo….mi metto a mangiare prima e dopo. Invece come ho fatto stasera, arrivo a casa e mi preparo il mio pasto e poi pasticca e stop. Stasera bistecca, insalata, peperoni grigliati, mezza ciabattina integrale. E mi sento bene. ok…è solo un giorno, ma capire in che modo posso aiutarmi è una bella cosa.

Pensiero di stasera: ricerca della bellezza è il sentiero che porta alla felicità interiore ed esteriore. I love world. Immagine del post trovata nel web …io la chiamo woman in red. 🙂

18 ottobre 2020 – ricorda chi sei

Ho tanto lavoro da fare su me stessa, tanto tanto aiutatemi a dire tanto. Vorrei ritrovare Angela dei miei 20 anni….i primi soldi, i sogni, i progetti, credere in me stessa. Ricordo che mi sentivo fiera di me….ero felice con i miei amici, orgogliosa di me stessa, e nelle vene sentivo scorrere l’orgoglio della mia famiglia. Di mio padre, dei miei avi. Invece da quando sono andata a lavorare nello studio dove lavoro adesso mi sono lasciata schiacciare da una “scalatrice sociale” e dall’altra donna che deve sempre essere la più bella di tutte, lei e la sua famiglia. Io abituata, anzi, diciamo meglio…già ADDOMESTICATA da mia madre ad essere remissiva, una brava pecorella – anche grazie all’educazione religiosa ricevuta che ci addestra ad essere brave pecorelle….ho acconsentito alla mia lenta degradazione. Lenta cottura come quella della ranocchia. E sarebbe potuta andare avanti così fino al mio ultimo giorno. Ma è accaduto l’imprevisto: la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che non ho tollerato: Eliana. Che voleva definitivamente distruggermi e che invece ha trovato un muro di granito. Ho sofferto come un cane per anni….sono letteralmente finita distrutta…ma non mi sono arresa. Neppure quando mi mobbizzaro al lavoro nel 2000…hanno tentato di farmi crollare, ma non ci sono riuscite.

Però il lavoro su mio orgoglio effettivamente ha causato danni. E mettiamoci anche i miei difetti: indolenza, pigrizia e il peccato di gola. Non so essere costante, non riesco ad autdisciplinarmi….ed è un grosso problema. Finiti i tempi della bellezza del somaro. Fisicamente sono abbastanza mal messa….schiena rotta, sovrappeso, trascuratezza. Ma Angy, ti ricordi chi sei? Ti ricordi tuo padre, la sua famiglia? Gli insegnamenti che ti dava? E il rispetto di Marisa? Il suo ordine, sempre tutti a posto. Ed io? Niente di tutto ciò. Mi sono ricordata di tutto ciò oggi. Ho telefonato a lontani parenti dalla parte di mio padre. E sentire che c’è un avvocato nei miei parenti, un imprenditore del nord, una dirigente comunale…mi ha fatto risentire nel sangue (dolce per la glicemia) il sangue dei miei avi. Debbo riprendere la mia vita in mano…debbo trovare il modo. debbo trovarlo. Sento nuova aria che soffia dentro di me. Debbo reagire a questo lassismo nel quale mi sto consumando.Dai Angy….dai che ce la fai. ce la fai. combatti per te stessa: COMBATTI PERCHE’ HAI DIRITTO AD ESSERE FELICE. OGGI, NON DOMANI. SMACK A ME

17 ottobre 2020, sabato, diritto alla felicità

Buongiorno mondo, ti riassumo qualche cosetta che ti sei perso degli ultimi tempi. Nel mondo sta tornando in modo più acuto il dramma del COVID 19, in Italia nell’ultima settimana i casi sono più che raddoppiati….tutto ciò crea un clima strano tra le persone….ci si tiene a distanza tutti avvolti da una rete mista di paura e desiderio di tornare alla normalità. Per quel che mi riguarda ho ancora gli strascichi positivi della settimanella (5 gg) di vacanza a Ferrara….una sorta di serenità positiva. Il mese di settembre è stato direi abbastanza buono, i problemi causati dalla depressione di mamma mi hanno tenuta a testa bassa, come se una mano mi schiacciasse e la tenesse giù nel fango della depressione a mia volta…ero satura delle sue crisi, dei suoi sfoghi…satura si. Per fortuna anche lei stessa si è resa conto che bisognava fare qualcosa per cambiare la situazione prima che diventasse irreversibile e dopo l’appuntamento con la geriatra si è decisa a fare qualcosa. Questo qualcosa in sostanza si è tradotto nel cominciare a prendere l’antidepressivo e devo dire che questa cura fin da subito ha prodotto effetti positivi, sia su mamma che per riflesso su di me. Quindi….settembre così così, stress per mamy altissimo, però stavo mantenendo le buone abitudini serali iniziate a Ferrara…doccia profumata, crema per le mani…insomma….prendermi cura di me. Prima metà di Ottobre invece le cose hanno ripreso ad andare male perché non potevo più circolare con la mia Puntina amata causa revisione scaduta. Nessuna intenzione di farla revisionare e spenderci soldi su visto che volevo assolutamente prendermi una macchina nuova, non potevo più andare in giro con una macchina che ogni tanto si ferma per blocco sterzo e conseguente ingolfamento nei tentativi di ripartire, senza contare che la carrozzeria era già disastrata dentro e fuori. Orbene, una settimana fa, venerdì scorso per la precisione, mi sono armata di forza e coraggio e sono andata alla concessionaria Romana Auto e ho speso praticamente più della metà dei miei risparmi per dare l’acconto per una macchina nuova di zecca!!! Certo, mi sono dovuta accontentare, è una Panda. Non avrei voluto fare una Panda neppure in un milione di anni perché per me rappresenta un passo indietro, però mi “consolo” perché è la prima volta nella mia vita che compro una macchina così nuova che ancora deve essere targata. La targa verrà richiesta il 31 ottobre e fino ad allora sono succube di mia madre per chiederle la macchina in prestito (aiutooooooo) oppure andare in giro con la mia a rischio multa salatissima. Però la cosa importante è che ho avuto il “coraggio” di farlo. Di fare anche un errore (perché non sono sicurissima di aver fatto la scelta migliore e più conveniente che potessi fare, ma non tolleravo più mia mamma che un giorno mi dava la macchina e il giorno dopo me la richiedeva) ma ho seguito i miei desideri, la mia volontà che si scontrava contro tutti gli altri (ale che diceva mi dovevo fare una Toyota, Lor che dovevo prenderne una usata, Fe che dovevo fare una macchina più ganza, mamma che dovevo fare un’Opel…e che palle , ma che ne sapete voi?? ed io andata contro tutto e tutti mi sono fatta la Puntina che mi posso permettere. Ok, fatta questa procediamo oltre. In tutto ciò la casa è un disastro, io sono un disastro. Ma vediamo di correre ai ripari. Intanto Angy smettila di fare la vittima….mangio perché sono sola, mangio perché mia mamma mi stressa….certo, tutto vero e tutto giusto. Non sono menzogne ma tutta verità. Però cavolacci….ho 54 anni è tempo di reagire. Tempo di comprendere che HO DIRITTO ALLA FELICITA’.

E ogni diritto ha come rovescio anche dei doveri. Basta piagnocolare….devo prestare più attenzione alla mia alimentazione e all’attività fisica. Sono tendenziamente pigra ed indolente…devo ammetterlo, sicuramente più cerebrale che dinamica. Però qualche sforzo lo debbo fare per stare bene. Qualche giorno fa ho avuto paura davvero. Forse il fisico risentiva del cambio stagione ma tutti i valori erano impazziti. Glicemia arrivata a 303, pressione arrivata a 150, frequenza ad oltre 110. E che voglio che mi prenda un infarto o vado in coma diabetico? E’ tempo di rimboccarsi le maniche e ribadirsi ogni giorno che HO DIRITTO ALLA FELICITA’. non devo solo stare a guardare come una bestiolina debole, impaurita e vigliacca che gli altri sono felici, sicuri di loro stessi, invece io mi crogiolo a fare la povera vittima degli eventi sfortunati della mia vita. Se vuoi puoi Angy, devi solo reagire anche tu come ha fatto mia mamma. Certo, non è la bacchetta magica che ti trasforma in una notte da povera Cenerentola a principessa, ma l’importante è il primo passo, poi il secondo e il terzo….e poi si prende il ritmo, giusto no? Anche mamy con l’antidepressivo sta molto meglio ma la memoria è sempre scarsuccia. Venendo ad aspetti pratici che ne dici di andare a rassettare la cucina che pare l’avamposto di un campo nomadi? 🙂

A presto, smack