uno o tanti????

Tanti!!!!

il mondo è pieno di angioletti….che vengono, restano, vanno via perché sono tanto indaffarati….talvolta ci fanno anche un po’ arrabbiare o ci deludono. Gli angioletti che conosco io…non se ne vanno in giro con tuniche luminose, sguardi celestiali, aureola splendente e ali meravigliose…assolutamente no; gli angioletti che conosco io la mattina si alzano, spesso sbuffano perché devono andare a lavorare, si irritano se non arriva l’ascensore, vanno di corsa ad assolvere ai loro impegni, hanno delle preoccupazioni che gli fanno venire le rughe, corrono tutto il giorno, vanno dal dentista, a fare la spesa…combattono con i conti per far quadrare il bilancio ed arrivare a fine mese ..faticano a fare le diete e si guardano allo specchio vedendo spaventati i capelli bianchi che crescono di numero.

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a te, a me

a te che stamattina ti sei svegliato
e non c’era nessuno accanto a sorriderti
a te che sei stato tradito, umiliato, calpestato
e dovunque vedi tradimento e la paura ti attanaglia
a te che hai sbagliato e non ti hanno perdonato
a te che hai sbagliato e non ti perdoni
a te che aspetti una telefonata o un messaggio
che sai già non arriverà…e non vedi l’ora che
la giornata passi
a te che guardi dalla finestra il cielo grigio
e senti che ti è negato anche il conforto del
calore di un raggio di sole…e non sai se è più
la rabbia o la tristezza quel che provi adesso
a te che ti senti solo, incompreso, inutile
a te che ti sei alzato nella tua cella fredda…
e pensi a tutto ciò che è fuori e vorresti essere libero 
da quelle quattro pareti
a te che sei sofferente in un letto di ospedale e
aspetti qualcuno che ti porti un sorriso ed ogni minuto
d’attesa dura un secolo
a te che sei al freddo per strada…avvolto tra i
cartoni e i mucchi di abiti sporchi…fuggito o cacciato
da chissà dove – chissà perchè –  e futuro è una parola senza
significato
a te che hai lasciato la tua terra, la tua casa,
e sei venuto qui a cercare lavoro e realizzazione..invece
adesso sei qui a chiederti perchè non è come pensavi,
come sognavi…cosa hai sbagliato…chi ti ha mentito..
a te che sei nato senza un padre e/o senza una madre
e nel cuore hai un vuoto che impiegherai una vita a
colmare
a te si…proprio a te….
io mando un bacio
un bacio lieve…sulla guancia.
a te si, proprio a te…
io accarezzo il viso con tutto l’amore che sento
a te si, proprio a te…
stringo tra le mie braccia e piango e rido con te
a te che senti come me due mani che ti afferrano per
le caviglie e ti tirano giù….verso il buio,
verso la negazione a te stesso della ricerca della
felicità….a te..adesso io invece tendo le mie mani
le lego alle tue…e ti vorrei tirare fuori.
aiutami.
aiutami a liberarti da quel buco di solitudine e
tristezza…perchè domani non pioverà ma il sole
splenderà alto nel cielo…fin quasi ad esplodere.
e tu …potrai sentire il calore dell’abbraccio dei suoi
raggi
e tu …potrai incontrare per caso un altro sorriso rinato
esattamente come il tuo dopo una dura ed estenuante lotta
con se stessi
e tu …si…proprio tu…avrai sconfitto il peggior nemico
che la vita ti avrebbe mai potuto mettere di fronte:
il pensiero che la felicità è sempre un metro più in là
e tu non ce la fai a raggiungerla…più corri più lei corre..
bhè….fermati tu…adesso…qui con me
afferra i tuoi pensieri tristi…adesso …con me…
lo sto facendo anch’io.
e sussurrati che la mancanza di felicità è solo il rinnovare
in se stessi i pensieri neri…nutrirli…. alimentare in noi
il buio ed il freddo che lentamente ci uccidono.
quindi…adesso…vai allo specchio…e sorridi a chi ne ha
bisogno: te stesso….sorriditi tanto…all’inizio sarà difficile
ti senti uno scemo…poi…ti verrà un sorriso sempre più ampio…
più luminoso ed alla fine riderai.
riderai di te stesso…e lentamente tornerà la fiducia.
e ti verrà voglia di comunicarlo al mondo.
allora esci…va a trovare chi vuoi
allora prendi il telefono…e chiama chi vuoi che sai ti porta gioia e non

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cattura il sogno Amico Assoluto

oggi la giornata trascorre avvolta in una coperta di malinconia…alla ricerca di me stessa…delle mie radici, nei miei ricordi.
La mia adolescenza….nutrita ed allevata con le parole di un grande poeta-sognatore nato nella mia stessa città, nella mia stessa periferia.  🙂 Renato….
lui è un po’ come me o io sono un po’ come lui (sarà perchè è bilancino come me???) un istrione triste, un po’ di tutto..uno nessuno e centomila:
"Una personalità davvero complessa, sempre in bilico tra opposte tendenze e inclinazioni tra loro incompatibili. Sensibilità e talento artistico si mischiano con grinta e puntigliosità, la fantasia, la dolcezza e disponibilità verso gli altri sono immersi nella concretezza di un senso pratico che non disdegna la prosaicità. Renato è tutto e il contrario di tutto. Non c’è da stupirsi se è passato dell’esibizione della trasgressione più provocatoria con la canzone "Mi vendo" al misticismo quasi eccessivo di "Ave Maria": è sincero e autentico nell’uno come nell’altro caso."
oggi è lui a tenermi compagnia…a dirmi tante cose, a parlarmi di me e del mondo, a farmi coraggio…..

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ave Maria, Renato Zero

Quanta poesia, buttata via, Ave Maria
La crudeltà, l’ingenuità, Ave Maria
Noi sempre ad un passo dal cielo,
Poi davanti agli occhi, quel velo…
Schegge di eroi, venuti dal mai, Ave Maria
Fiori appena spuntati, e già recisi, Ave Maria
Rei, di questa cieca ignoranza.
Rei, del vuoto di una presenza.
Vuoi illuminarci, Maria!
Puoi un’altra volta, Puoi…Maria!
Figli taciuti
Venduti o dimenticati
Orrore, oppure anche tu, hai finito di non vedere,
alimentando così il silenzio, ch’e’ qui.
Ave Maria Ave Maria
Dove si muore prima di poter capire, Ave Maria.
Dove la ragione non ha più niente da imparare, Ave Maria.
Si, siamo meschini e anche vili,
Ma, non siamo stati mai così soli…soli!
Ave Maria. Ave Maria. Ave Maria!
Stai con la povera gente. Stai!
Dai colore a chi non ha niente! Niente…
Sai, quella coscienza ci sfugge,
e la paura è già… legge. Ave Maria!
Più luce alla speranza,
è così buia questa via !
Ave Maria
Un abbraccio ancora…
Tu puoi farlo… Maria
un’altra volta, Maria!

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