la storia 1

Che palle….e non parlo delle palle dell’albero di natale.
parlo di quell’espressione popolare che significa più o meno: uffaaaaaa!!!
ho letto poco fa il post di una ragazza con problemi analoghi ai miei, anche se mi auguro vivamente per lei che tutto il contesto sia completamente diverso…ma…a parte il contesto, stiamo tutte e due ad aspettare che l’uomo che amiamo si ricordi di noi.
personalmente anche se sò che sarà estremamente doloroso…aspetterei anche che mi dicesse “addio Angy”…certo, mi fà paura pensare che anche l’ultima speranza si spenga definitivamente…ma…temo l’alternativa più brutta ovvero passare altro tempo in balia della “cattiveria” (uso questo termine in senso buono…praticamente per lei in guerra ed in amore tutto è permesso…manca solo che mi infili un coltello in petto… poi…praticamente ha fatto tutto il fattibile per ferirmi e farmi sparire dalla vita di lui) della sua nuova compagna.
e poi….cavoletti…non l’ho mai scritto qui…ma ormai mi sono stufata, infatti la premessa era: che palle!!!!
insomma…ma per quale cavoletto di motivo lei deve avercela così tanto con me? per quale cavoletto di motivo ho dovuto subire due mesi fà GGGG
che mi diceva che “lei” ha tanta pazienza? per quale motivo ho dovuto subire un anno e mezzo fà che l’ex ragazza di F mi diceva che dovevo scusarmi con Frolla (nomignolo da me testè riadattato al femminile tratto dal cattivo del film di animazione “il gobbo di Notre Dame” Disney, ovvero l’arcidiacono Frollo – per denominare sul mio blog da oggi in poi la donna che vive con F..permettemi questa piccola licenza di bonaria rivincita..)? dicevo …insomma…perchè?
io devo rimettere in fila gli avvenimenti…altrimenti finiranno per convincere anche me che le cose stanno come dicono loro.
dunque…cominciamo.
era la mattina del 27.4.05 ed io ricevetti questa mail da parte dell’uomo che mi amava e che io amavo, anche se non glielo dicevo, ma si capiva benissimo lo stesso.
“””””
Ciao Amore mio, sono tornato in ufficio per preparare un documento per mio fratello e siccome ho fatto prima del previsto, ho pensato di farti cosa gradita a inviarti un brano.
Questo serve per metterti alla prova.
TU ti chiederai…ma che prova???
Semplice!
Sarai disposta a sopportare l’ ascolto di questo genere di musica ad alto volume magari con in più io e Chicco (magari!!!) che “spariamo” le nostre chitarre a palla scimmiottando per quanto ci sarà possibile Mark Knopfler?

Rifletti bene…sei ancora in tempo!

SPIACENTE TEMPO SCADUTO!!!!

P.S. Mi raccomando ascolta prima il brano e dopo il solo: lo gusti di più.

Buon ascolto e…non dimenticare mai l’Amore che mi lega a TE dolce cucciolotta mia
SMACKKKKKKKKKK
SMACKKKKKKKKKKK
SMACKKKKKKKKKKKK
“”””””””
benissimo….credo fosse precisamente quella sera che Frolla cominciò a vivere a casa di F.
Nella prima versione dei racconti postumi di F sembra che lei in occasione del loro primo appuntamento intimo…abbia forzato la situazione davanti alle titubanze di lui sciorinandogli un innocentissimo “tanto non lo saprà mai nessuno”.
purtroppo l’hanno saputo tutti…ed ora….lei è riuscita a far passare me per la ruba uomini….bhè….come c’è riuscita?
non lo sò….ecco perchè devo riordinare le idee…vorrei tanto capire perchè a distanza di un anno e mezzo io sono quella che dovrebbe vergognarsi, quella che deve rimanere nascosta, insomma….l’amante, la figura cattiva ed invadente che si infila nella vita di loro due.
insomma dopo il danno pure la beffa.
perdonatemi se scrivo qui tutte queste cose…ma….insomma…sinceramente io stò per perdere la ragione dietro a tutti questi avvenimenti…ed assolutamente devo rifare ordine nei ricordi e cercare di capire cosa è accaduto…e come mai a distanza di un anno e mezzo da quel maledetto 27.4.05 io sia ridotta ad un essere umano da buttare via.
necessita per sincerità assoluta su questo mio diario una precisazione:
che mi fà paura doverlo ammettere, getta sale sulla mia ferita…ma….insomma…non ho ancora capito quanto tutto questo sia stato determinato dall’uomo che mi scrisse quella mail…e premesso che alla fin fine…ritengo che in questa strana storia…ci siano solo tre perdenti allo stato attuale delle cose.
per l’appunto…vorrei cercare di trarre il meglio da tutto il dolore, da tutto il dolore provato.
e voglio chiudere questo post dicendo che….se dicono chela speranza è l’ultimo bene dell’uomo…bhè…vi dico che è vero: io spero ancora che lui sia sempre stato sincero…che sia la meravigliosa persona della quale mi innamorai e che si innamorò di me tanto tempo fà.
smack
desidero che questo post resti “anonimo” e disperso nel mare dei post del mio blog, bhè…cercherò di provvedere in qualche modo.

arismackkk

la mia storia con Lui

rieccomi qui…voglia di scrivere fatti sotto!
la vita sentimentale prosegue come la marea…sale e scende, anzi…ci sono anche alcune onde anomale…che però non solo ano-male…ma ano-bene, se non fosse per la confusione ulteriore che lasciano dopo il loro passaggio.
ma…stasera ho voglia di scrivere qui perchè come al solito sono reduce da un giretto per i blog…ed ho letto e riletto vari post su Papa Giovanni Paolo II e su Benedetto XVI. Tranne poche eccezioni tutti sembrano uscire da anni di seminario, sanno tutto su come funziona il clero, conoscono i tanti vizi e le poche virtù, e patapin e patapan…giù a paroloni.
bhè…io la religione la racconto per quel che ho vissuto sulla mia pelle.
partiamo dal finale.
io c’ero tra le persone in fila per vedere l’ultimo saluto al Santo Padre e pensate…non ho neppure portato nulla per immortalare l’avvenimento e vantarmene con i miei nipotini, niente fotocamera o cellulare attrezzato x le foto.
perchè l’ho fatto? perchè sentivo di volerlo fare.
come lo avrei voluto fare con Alberto Sordi, o con altre persone che ho stimato ed amato nella mia vita pur non avendo potuto avere l’onore di conoscerle.
persone che nella vita sono inavvicinabili… ma per le quali è consentito alla gente qualunque di poter andare a dire GRAZIE dopo.
Sarà che ho visto troppi film che ritraggono l’anima del defunto accanto ai suoi resti terreni fin quando non vengono espletate le ultime formalità per il riposto eterno…bhè ho la sensazione che se parlo ad un corpo inerme…ormai senza vita, lui comunque mi ascolta.
Forse è solo un modo per proteggersi dall’accettare la dipartita con un attimo in più, e prendersi tempo per dire ciò che non avevamo detto…concedersi una specie di tempi supplementari.
ho letto tanti articoli…per carità, hanno tutti ragione razionalmente parlando…ma la religione non ha nulla a che vedere con la razionalità.
il mio rapporto con Dio è strano.
in effetti non dovrei considerarlo strano…sarebbe strano se fosse normale.
credere a qualcosa che non si vede…difficile. o ci credi o non ci credi…non per nulla lo chiamano Dono della fede. mica la puoi comprare la fede…o cercarla in chiesa…viene da sola, anzi…se ho capito qualcosa nei tempi del catechismo…dovrebbe essere un dono di Dio, quindi carissimi non credenti, o Dio non si è impegnato molto con voi oppure voi non avete ritirato un pacco regalo…attenzione che potrebbe esserci un periodo limite di giacenza…poi il cuore si indurisce troppo, la mente prende il sopravvento e il pacco non si può più ritirare, decorsi i termini.
io…con il mio pacchetto ci ho sempre litigato.
sarà che avevo un padre agnostico.
La sua religiosità era riassunta in un concetto semplice: credo in un creatore di questo meraviglioso mondo, ma non sò chi è e come si chiama. non uccido, non rubo, rispetto il prossimo, non bestemmio…basta così.
Non voleva saperne di intermediari…quindi per lui tutto l’ordine sacerdotale poteva andare a farsi friggere.
mia madre invece avrebbe voluto essere una brava cristiana… ma …hahhahahah….per contro era la chiesa che non voleva lei.
viveva con mio padre in concubinaggio…non erano sposati, quindi il vecchio sacerdote della mia chiesa non le voleva somministrare i sacramenti.
e chi dimentica le loro liti? mia madre che difendeva le sue ragioni…il sacerdote fermo nelle sue convinzioni.
ed io? bhè regolarmente battezzata, e poi…cresciuta in una scuola cattolica, con le suore che adoravo. Avrei voluto farmi suora anch’io…succedeva al 99% delle bambine che frequentavano scuole cattoliche.
poi ho cambiato scuola….ed ho cambiato idea.
ero imbottita di fede….ero anche quasi innamorata dell’immagine del Gesù del Sacro Cuore…Lui..con il cuore circondato da una corona di spine.
poi…abbiamo litigato. E’ morto mio padre.
non l’ho accettato. Dio non esiste…non l’avrebbe permesso.
Mi ero imposta di non credere più…ma insomma…non stavo bene.
mi mancava qualcosa. Mi facevo un sacco di domande….quelle famose domande che non hanno risposta: perchè esistiamo? chi ci ha creati? che scopo ha la vita? cosa accadrà dopo la morte? esiste l’anima? ecc..ecc…
mentre mi facevo queste domande…venni a sapere che nella parrocchia del nuovo quartiere dove abitavo era arrivato un sacerdote in gamba, pieno di fede. Andai una domenica a sentire una messa…ed io e Lui…facemmo pace.
cominciò un periodo sereno….che culminò con un anno di cammino neocatecumenale. E’ stata un’esperienza che mi ha insegnato molto, mi ha arricchito profondamente. Ma lo lasciai…non mi piacciono i condizionamenti mentali…ed il cammino in un certo qual modo…instaura un condizionamento mentale. Comportamenti non imposti, ma quasi. Ed io aborro tutto ciò che dovresti fare per uniformarti, non perchè sia per tua scelta consapevole e desiderata.
e poi…ho sentito dire cose folli, comportamenti da visionari, quindi sono tornata alla “normalità”.
ma …. l’imprevisto era in agguato.
la mia vita si è sconvolta, è cominciato il periodo nero dal quale non sono ancora uscita…e Lui è stato di nuovo il mio capro espiatorio. Mi sono data anche a letture che minavano profondamente la fede…ricordo il caro Osho…gran pensatore.
insomma….come due amici che hanno avuto una discussione e non si rivolgono più la parola…io e Lui…ci siamo ignorati.
ed ora…un’altro uomo di fede mi ha riconquistata: un uomo di nome Karol.
ognuno vede nel prossimo che lo circonda quello che vuole vedere come ci ha spiegato Pirandello in Uno, nessuno e centomila.
io in quest’uomo ho visto Amore e fede.
bhè..ora io e Lui abbiamo fatto pace di nuovo.
i sacerdoti sono persone…persone con più o meno tanta fede.
chissà se Benedetto XVI consentirà i sacramenti ai separati, sarebbe un’ottima scelta demografica. Tra poco altrimenti in chiesa non ci troverà altri che vecchi e bambini e poche coppie fortunate.
Ma….ognuno di noi….dialoga con Lui come vuole, quando vuole.
ci puo’ litigare….e poi…è bello fare la pace di nuovo.

storia di una lacrima


…pensando a tutte le lacrime che saranno versate in questi giorni,
giorni di lutto per un’incalcolabile numero di persone…
…pensando a loro…per gentile concessione di MV (tanto…non lo saprà mai…) e dei Pooh,
ecco di seguito uno dei suoi doni

Storia di una lacrima

Da una bimba e un pianto nacque lei
Piena di paura e ingenuità
Trasparente agli occhi si affacciò
Dalle chiare ciglia venne giù
E brillando scese,
Lungo quel bel viso
Poi volò col vento sul nel cielo
Alta sopra il mondo navigò
Vide le stagioni da lassù
Ma la vita in fretta la cambiò
Ora trasparente non è più
Niente più ricordi
Niente amori dentro
Fuori dal suo tempo e fuori dalla sua età
Nel cielo lassù quante volte il vento
Le cantava accanto
Lei non l’ascoltava
lei volava
Sola nel sole più in alto
Come se non ci fosse che lei
Lei sempre lei,
lei soltanto
Ma ad un passo dai sogni suoi
Sfida la luna e le stelle
Niente al mondo la fermerà……
….
Ma una nuvola buia la rapì
Mille gocce strette accanto a lei
Ora il suo coraggio non c’è più
Come pioggia sta’ scendendo giù
Cadde sopra un fiore aspettò il sereno
Ora verso il cielo più volare
Non può
Finisce così
Lentamente muore
Più non sfugge al sole
Non l’aiuta il vento
Resta sola
sola nemica del sole….
La sua storia finisce qui
Qui da lontane parole ma non c’è chi la salverà
Sola più sola di sempre
Ma non è un sogno
non si sveglierà….

Grazie per tutto Mv…ho passato il pomeriggio ad ascoltare le tue canzoni,
e …poche lacrime…guardandomi allo specchio…pensando a lacrime più giuste, più motivate, lacrime di chi ha perso tutto.
si, stò meglio, andrà sempre meglio…
e tu sarai sempre con me.
Ora c’è bisogno di
una preghiera per chi è andato via,
un aiuto per chi resta.

storia di una lacrima…canto!!!!!!!!!!!

sto’ riascoltando “storia di una lacrima”….tanto tempo è passato da quando tu la mandasti a me…una delle tue tristi canzoni…una di quelle che ora è tatuata nella mia di anima.

Da una bimba e un pianto nacque lei
Piena di paura e ingenuità
Trasparente agli occhi si affacciò
Dalle chiare ciglia venne giù
E brillando scese,lungo quel bel viso
Poi volò col vento sul nel cielo
Alta sopra il mondo navigò – Vide le stagioni da lassù
Ma la vita in fretta la cambiò
Ora trasparente non è più
Niente più ricordi – Niente amori dentro
Fuori dal suo tempo e fuori dalla sua età
Nel cielo lassù quante volte il vento
Le cantava accanto Lei non lascoltava Lei volava
Sola nel sole più in alto
Come se non ci fosse che lei
Lei sempre lei, lei soltanto
Ma ad un passo dai sogni suoi
Sfida la luna e le stelle
Niente al mondo la fermerà

Ma una nuvola buia la rapì
Mille gocce strette accanto a lei
Ora il suo coraggio non cè più
Come pioggia stà scendendo giù
Cadde sopra un fiore aspettò il sereno
Ora verso il cielo più volare non può
Finisce così – Lentamente muore
Più non sfugge al sole
Non laiuta il vento
Resta sola
sola nemica del sole
La sua storia finisce qui
Qui da lontane parole …ma non cè chi la salverà
Sola più sola di sempre
Ma non è un sogno non si sveglierà

quando è stata l’ultima volta che abbiamo parlato? Mi sembra siano passati secoli…ed è come se lo fossero davvero.
Erano due sabati fà. Ti chiesi scusa per essermi comportata da bambina, se vuoi parlare con lei…vuol dire che vuoi parlare con lei e non con me, è talmente semplice che non capisco perchè non riesco ad accettarlo.
Mi hai risposto ” non ti preoccupare….” e poi ….poi mi hai richiamato a pranzo, abbiamo chiacchierato un po’ e poi il solito “a dopo”.
A dopo…sono passati 8 giorni….un sms…ed un tentativo fasullo di telefonata.
A dopo…dopo ci sono solo le tue canzoni che ascolto mentre qualche lacrima mi fà compagnia.
Forever young…bellissima…ma tu dove sei? Senza di me, senza di me accanto, senza di me nei tuoi pensieri….nulla…non esisto…
Devo pensare ad altro…pensare a qualcosa di bello.
Sotto casa mia sono fioriti gli oleandri, adoro il loro profumo.
Mi riporta indietro nel tempo. Se chiudo gli occhi ed inspiro torno bambina…nei giardini delle colonie estive, sento il calore del sole, il rumore del mare che si frange sugli scogli…ed una profondissima sensazione di pace…forever young
Non ho resistito…ho provato a richiamarti.
….il cell ha fatto parecchi squilli, ero convinta che non avresti risposto, invece ad un tratto ho sentito la tua voce, abbastanza irritata per la verità. Mi libero più tardi…tra un pò.
Quante volte hai detto così? tantissime….ed io stupida idiota che ci credevo…e ti aspettavo. Ti aspettavo, andavo in giro per far passare il tempo che mi illudevo mi separasse da te, ma non era lui …eri tu.
Riprovavo….e tu non mi rispondevi più. Talvolta il cell squillava a vuoto, talvolta l’avevi proprio spento, com’era facile buttarmi fuori dalla tua vita vero? Bastava spingere un tasto…ed io non esistevo più.
So’ cosa diresti se potessi leggere questo scritto: diresti “stai parlando al passato” per farmi sentire colpevole, come se fossi io a dare la sentenza finale. Hai fatto anche questo…si…sei riuscito a farmi sentire in colpa anche di rendermi conto che non mi ami.
Perchè non riesco, perchè non voglio lasciarti fuori dalla mia vita?
vado avanti…adesso non stò piangendo.
….. vado avanti navigando e naufrando sempre in alto mare,
restando a galla però, sarà che forse saremo inaffondabili chi lo sà?
.e allora ancora navigando e naufragando sotto al temporale
restando vivi però, sarà che forse saremo invulnerabili – hai visto mai – magari puo’ succedere….
..e allora avanti navigando e naufragando fino a che c’è il mare, in buono stato però, sarà che forse saremo inossidabili chi lo sà.
e avanti tutta navigando e naufragando vecchi marinai che non si arrendono mai sarà che forse saremo irriducibili…
c’è chi predica – c’è chi razzola – c’è chi dice non lo faccio mai più
tutto inutile …siamo fatti così
a cent’anni no…a cent’anni non si sbaglia più!
sai mv?? non sto’ piangendo…canto!!!si, canto ….cantooooooooooooo