bene, brava

come dico sempre: non tutto il male vien per nuocere.

le mie lacrime del giorno di Pasqua, quando venni a sapere che mia nuora e la mia consuocera se ne andranno a farsi un viaggetto a Trieste sono state asciugate da un sole cocente a torino questo we. cos’è accaduto? che tornata a casa la sera di Pasqua mi sono detta “basta aspettare, svegliati” il sogno che mia nuora fosse una seconda figlia si è infranta in quasi due anni di lontananza e riavvicinamento di sua mamma. va bhe…sarebbe stato troppo bello se fosse stato vero. Quindi, cara me stessa mia, mi sono prenotata un we per conto mio, altro movente era la mostra di Orazio Gentileschi che avevo già intenzione di visitare da giorni. 1+1= prenotato viaggio, hotel e visita guidata. com’è andata? splendidamente. l’unica cosa veramente pesante è il tempo di viaggio….5 ore andata e 5 ore ritorno non passavano mai. Per il resto anche l’hotel è stata un’avventura: un salto nel tempo a 45/50 anni fà. una camera ferma al 1975 o giù di lì. Basta dire che il telefono era di quelli con la rotella? e che non c’era aria condizionata? che il bagno era stile anni 80? che la doccia in bagno era senza un’anta scorrevole e che il soffione funzionava male? no comment. vergogna. per il resto meglio di così non poteva andare. tempo bellissimo, sabato un caldo ma un caldo….oddio. Comunque sono andata a fare la visita guidata al palazzo reale, veramente bello. poi alle 19.00 appuntamento con la famiglia del mio ex lui e la moglie. La moglie mi ha fatto contemporaneamente simpatia, tenerezza e un’ondata di rispetto per la sua forza. Di certo però la sua forza non basta. l’ho sentita lamentarsi di ferite che le ha inferto la regina delle stronze, sempre lei. e lui complice, palo, lui al racconto dei suoi dolori se la ride. Giuro che c’è stato un momento, forse al rientro in hotel, che ho rivolto il mio immenso GRAZIE MIO DIO. CI ho messo anni ma mi sono liberata di quell’incubo. e non smetto di pensare che per me era dolore ma tutto sommato durante la settimana nulla mi impediva di vivere la mia vita, ero io che persistevo in questa battaglia contro i mulini a vento. Invece quella povera donna vive in quello schifo 7 su 7, 24 su 24. Mi verrebbe voglia di urlarle “scappaaaaaaa” ma mi farò i fatti miei. soprattutto mi è rimasto impresso il ricordo di lei che mi ha raccontato il giorno delle nozze che al ricevimento al suo rientro dopo un giro ha trovato la regina delle stronze che imboccava il neo sposo. che merda di donna. e che merda di uomo. Ma torniamo al mio viaggetto: dopo la cena con loro siamo andati in visita alla loro casetta, bella bellina. Lei ci ha messo il suo buon gusto shabby chic, e mobili da lei risistemati, bravissima e buon gusto. ho rivisto e salutato Gianni…altro personaggio da tragi-commedia. poi lui mi ha riaccompagnato in hotel e il buon Dio a mezzo di un concierge fermo d’intenti ha evitato un momento di tentazione o brivido. in sostanza ha impedito a lui di salire a vedere la camera che occupavo. bravo bravissimo. molto probabilmente non sarebbe accaduto nulla, ma penso che il mio cuoricino avrebbe potuto avere qualche brividino. nulla di tutto ciò, saluti nella hall e a domani. domenica mattina colazione in hotel,niente di bello come sognavo, ma accontentiamoci. e poi lasciato il bagaglio (uno zaino) in hotel sono andata alla visita guidata alla mostra su Orazio Gentileschi. Bellissima anche questa visita, sicuramente più professionale di quella del giorno precedente al palazzo regio. dopo mi sono incontrata con lui e siamo andati a prendere la moglie all’uscita dal lavoro e tutti insieme ci siamo diretti alla stazione di porta nuova. viaggio di rientro tutto ok, ripresa la macchina alla fermata della metro ed eccomi alla mia meravigliosissima casetta che amo tanto tanto tanto tanto tantissimo. nulla di che, avrebbe bisogno di qualche rattoppo, ma c’è la mia anima, il mio cuore, i miei sogni e la mia semplice vita. sento che dopo questo we inizia una nuova fase della mia vita. Grazie a Te lassù. Io ho litigato con Te, ma Tu mi sei sempre vicino e mi vuoi bene. Grazie. baci bacini e bacetti.

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