buongiorno a me! dopo 20 giorni di ansia, preoccupazione e maniche rimboccate, ieri sera sono tornata alla mia routine. era il 25/4 quando mi hanno chiamata per avvisarmi che stavano andando al Pronto Soccorso a Tor Vergata, io sistemai le mie cose e dopo pranzo li raggiunsi. Ed è cominciato il tour de force. A te lo posso confessare: non mi ha mai preso il panico, ero più preoccupata per organizzare il poco che potevo fare per essere presente per ogni necessità che per un reale timore per mio fratello. non so….non so come mai mi capita talvolta di non essere colta da panico e preoccupazione fuori controllo. ovviamente il timore, contenuto, che qualcosa potesse andare storto c’è sempre. Ma contenuto. COme se sentissi di essere rivestita da una cappa di “andrà tutto bene” che galleggia tranquilla in fondo al mio cuore, alla mia anima, al mio cervello. Non avevo una reale paura di qualcosa che potesse determinare una tragedia. e così, giorno per giorno, è andato tutto sempre meglio. ed ora invece sono un po’ più preoccupata. mio fratello vuole riprendere tutto come prima…e questo mi fa preoccupare di più di prima. ok,,,,devo cercare di fargli sentire l’alito sul collo. sennò riparte più veloce di prima.
ed io? io non ho la fibra per sostenere questo tipo di “attività” così intense. il traffico per andare al policlinico, la confusione in mente per le cose da fare al lavoro…insomma la mia “bradipaggine” prende il sopravvento e mi fa arrivare dopo 20 giorni esausta. oggi però ricomincio il mio tranquillo tran tran quotidiano….daje angy….anche questa è passata. Grazie Gesù,grazie buon Dio e grazie mammina e papino che ci guardate da lassù. e grazie a Ely che è stata una vera eroina. baci bacini bacetti

