25/4 – 15/5

buongiorno a me! dopo 20 giorni di ansia, preoccupazione e maniche rimboccate, ieri sera sono tornata alla mia routine. era il 25/4 quando mi hanno chiamata per avvisarmi che stavano andando al Pronto Soccorso a Tor Vergata, io sistemai le mie cose e dopo pranzo li raggiunsi. Ed è cominciato il tour de force. A te lo posso confessare: non mi ha mai preso il panico, ero più preoccupata per organizzare il poco che potevo fare per essere presente per ogni necessità che per un reale timore per mio fratello. non so….non so come mai mi capita talvolta di non essere colta da panico e preoccupazione fuori controllo. ovviamente il timore, contenuto, che qualcosa potesse andare storto c’è sempre. Ma contenuto. COme se sentissi di essere rivestita da una cappa di “andrà tutto bene” che galleggia tranquilla in fondo al mio cuore, alla mia anima, al mio cervello. Non avevo una reale paura di qualcosa che potesse determinare una tragedia. e così, giorno per giorno, è andato tutto sempre meglio. ed ora invece sono un po’ più preoccupata. mio fratello vuole riprendere tutto come prima…e questo mi fa preoccupare di più di prima. ok,,,,devo cercare di fargli sentire l’alito sul collo. sennò riparte più veloce di prima.

ed io? io non ho la fibra per sostenere questo tipo di “attività” così intense. il traffico per andare al policlinico, la confusione in mente per le cose da fare al lavoro…insomma la mia “bradipaggine” prende il sopravvento e mi fa arrivare dopo 20 giorni esausta. oggi però ricomincio il mio tranquillo tran tran quotidiano….daje angy….anche questa è passata. Grazie Gesù,grazie buon Dio e grazie mammina e papino che ci guardate da lassù. e grazie a Ely che è stata una vera eroina. baci bacini bacetti

un pensierino per me.

dal 25 aprile le cose si sono complicate…tanto da fare e le mie energie scarse. Ho cercato di fare del mio meglio per il mio fratellino…avrei potuto fare di più? certo che si, ma a causa delle mie scarse energie penso che ho raschiato il fondo del barile. venerdì sono proprio arrivata alla fine della batteria…stress per il lavoro, e mille cose da incastrare. comunque sono due settimane e poco più che non mi sono occupata di me. C’erano cose più urgenti da fare. Per il resto Piccola Freccia lavora con impegno e soddisfazione, e questo è un bene. La sua compagna con la mamma si sono fatte il viaggio che io sognavo da anni…e va bhè…recupererò in futuro. ora devo lasciarti caro Diario, ma prometto di tornare presto per raccontarti meglio questi giorni. però… prima di lasciarti voglio lasciare un regalino per me: rose rosa per me!! un’altra cosetta…ieri Piccola Freccia mi ha offerto il pranzo in una pastasciutteria cinese. Grazie tesoro, ho molto apprezzato. Baci bacini bacetti

e anche quest’anno…

…accade qualcosa che mette ostacoli sul mio cammino per mantenere serrnità al lavoro. Quest’anno è accaduta una cosa molto brutta, o meglio, che poteva essere una cosa terribile alla quale non vorrei nemmeno pensare. il mio fratellino se l’è vista brutta. idrocefalo del liquor. riacchiappato per i capelli, intervento d’urgenza e poi altro intervento per “risolvere” il problema. La compagna è stata eccezionale, veramente presente, collaborativa, forte e di sostegno per il mio fratellino.Tutto è cominciato venerdì 25 aprile. ero a casa tranquilla pregustando la serenità di un giorno di festa quando mi chiama mio fratello che si stava recando in ospedale con la compagna perchè non si sentiva bene. dopo pranzo li ho raggiunti a Tor Vergata e in serata intervento d’urgenza salvavita. povero fratellino mio…quando l’ho visto in ospedale era surreale. come se fosse invecchiato di colpo di 40 anni. si trascinava camminando lento e spento…sguardo assente. usciva dal pronto soccorso per prendere un caffè e poi non desiderava stare fuori con noi ma voleva rientrare in pronto soccorso. e ovviamente sono stata al suo fianco da quel momento. la sera dell’intervento eravamo tutti in ospedale…io, eli, piccola freccia e gio, aless adri e ele. tutti li. e da allora fino ad oggi 5/5 gli siamo stati vicini. purtroppo con il lavoro mi sono ritrovata “arretrata” o meglio, non sono riuscita a recuperare l’arretrato come avrei voluto. oggi 5/5 mi trovo con i bilanci tutti da fare e con la pressione che ne consegue, iniziano ad arrivare le richieste di 730 urgenti e ovviamente il lavoro di routine. devo rimanere lucida, ed organizzarmi. Oggi vorrei sistemare le scritture di lungotevere mellini. speriamo bene. devo essere concentrata….i mensili li vediamo dopo, ok? Oddio, mi sono ricordata adesso che scadono anche i trimestrali. Oddio, ora cerco di sbrigarmi per arrivare in ufficio prima possibile ed organizzare il lavoro di questi giorni. baci bacini bacetti. ps: tra l’altro non so se oggi o domani mio fratello verrà dimesso e dovrò portarlo a casa. il problema è che vorrei recuperare il lavoro la sera, ma sono distrutta. non ne ho le forze. daje Angy, potassio magnesio e vaiiiiii. mi raccomando concentrata