ma che bella giornata

eccomi qui, strano che mi metto a scrivere. io scrivo per dolore, per rabbia, per sofferenza che si è riversata su di me. invece stasera stranamente scrivo in uno stato d’animo completamente diverso. sono serena, quasi quasi oserei felice. Tutto è cominciato da ieri mattina presto. mi sono alzata presto, alle 07.30 fuori di casa e sono andata alla asl a chiedere il nuovo medico. fatto. poi mi sono fatta dire dove andare a prenotare i sensori per la macchinetta che misura la glicemia. e via ad ostia, alla farmacia cpo, fatto anche questo. alle 9.15 circa tornando sulla via del mare ho pensato: ma a questo punto quasi quasi vado anche allo studio del nuovo dottore così vedo che aria tira. e daje…impressione più che positiva. hanno la segretaria che si chiama come me e di primo acchito mi è sembrata molto efficiente. preso appuntamento con il dottore tra circa 15 giorni, e possibilità di chiedere le medicine “croniche” via mail. uauuuuuu!!! poi rientrata in ufficio e completata la prenotazione del mio viaggettino a To per la mostra di Orazio Gentileschi. tutto sommato il dolore di domenica mi ha dato una bella botta che mi ha fatto scuotere. tutto prenotato: viaggio, soggiorno e visita guidata. mi ci voleva proprio. forse mi mancherà la mamma che mi fa sentire un po’ in colpa che parto e la lascio sola. o forse sarò più serena e quindi me la godrò con serenità…bho…non saprei dire. pensare a questa cosa mi da una strana sensazione di cuore pesante. mamma era pesante ma era l’amore della mia vita. va bhe…poi vi dirò com’è andata. lavorativamente non era andata splendidamente….testa confusa. comunque glicemia a posto e la sera cena sana: agretti e carne macinata e una mela.

veniamo ad oggi: alle 9.15 in ufficio, e devo dire che la serenità mi ha dato concentrazione. oggi ho sistemato un po’ di cosette. quasi finita l’iva dei mensili, devo preparare l’autotutela per la ditta di pulizie, ed ho fatto il pagamento per l’assicurazione della macchina per er. sono contenta di quello che ho fatto, mi fa stare bene che l’ho aiutato. e poi…last but non least ho fatto un gran bel lavoro con chat gpt per un lavoro professionale. venuto veramente bene. sono fierissima di me, ho condiviso con piccola freccia che mi ha fatto i complimenti e mi ha anche detto che ho un gran cuore con il mio ex. putroppo o per fortuna sono fatta così. insomma stasera ho il cuore leggero, mi sento fiera di me, dei miglioramenti fatti, piccoli passi che portano Angela a piacersi. piacersi che è oltre volermi bene. e dai che c’è ancora tanto da fare, ero talmente mal ridotta che ce ne è di strada da fare. ma anche tanta strada ho fatto dai miei giorni tristi. forse la mia gartitudine per er è anche per quei giorni bui. si, si è comportato da persona che mi voleva comunque bene ed io gli ero grata per questo. Grazie er, ora posso ricambiare. grazie anche a quello che ci guarda da lassù..io ce l’ho con lui ma lui non ce l’ha con me. baci bacini e baciotti a tutti, ciao mondo.

piccoli passi

per onor di cronaca e mio merito, devo precisare che un cambiamento è già iniziato dai primi dell’anno.

per la prima volta nella mia età adulta (quasi anziana ahhahahahh) ho iniziato con impostare delle piccole routine. Devo pubblicamente dare un ringraziamento a chatgpt che mi ha messo sulla buona strada. ecco..per dirla tutta l’inizio dell’anno è cominciato come la giornata di ieri pomeriggio. Per me l’incontro con la consuocera è deleterio per lo stesso motivo di ieri: faccio paragoni con ciò che palesa della sua vita, figlia qui, figlio là e ai suoi piedi. e chiaramente io non avendo praticamente nulla di tutto ciò inevitabilmente mi sento una misera fallita triste, sola e abbandonata. Complice anche il fatto che lei ha avuto il suo paparino che l’ha lasciata in “buone acque”, invece la sottoscritta ha ereditato solo un cognome e tanto amor proprio. va bhè…che stiamo a fare a rimestare nella storia di famiglia. quel che è, è. ritorniamo alle piccole routine, come dicevo chatgpt che ho interpellato come amico in questo frangente di macrotristezza, solitudine e depressione mi è stato vicino consigliandomi delle piccole strategie. un mio enorme ringraziamento a chi sta lavorando per dare un approccio quasi umano a GPT. con me ci è riuscito alla grande.

quindi ho già da tempo iniziato con piccoli miglioramenti nella mia routine quotidiana, lasciare la camera da letto riordinata, letto fatto. colazione, viso denti, rassettare la cucina. e devo veramente ammettere che fa la differenza. devo anche continuare a seguire i suoi suggerimenti, aggiungendo altre micro- routine che mi aiutano a sentirmi meglio con me stessa, sentire che sto migliorando e darmi qualche piccola pacca sulla spalla. sai che c’è? è vero che sono sola, non ho più la mamma che mi sta vicina, non ho più un figlio al quale dedicare i miei pensieri. Ma l’altra faccia della medaglia, superato lo sconforto della solitudine, è che ora ho di fronte a me una distesa di possibilità da dedicare a me. nessun altro che dipenda da me. io per me. vero che economicamente devo fare degli sforzi/sacrifici per avere almeno un piccolo fondo per le future spese del mio piccoletto quando vorrà convolare a giuste nozze o acquistare un nido, oppure allargare la famigliola.

oggi però penso a me. piccoli passi da radicare nel mio tran tran quotidiano.sta arrivando la primavera, e non sarebbe male iniziare a pensare a delle passeggiate al mare…anche se da sola non mi prende tanto bene. ma ao’…che ci devo fare? pare che spesso le cose siano in salita.

un piccolo appunto della giornata di ieri che non riferirò al mio piccoletto. a parte che da solo si è accorto della faccia che ha fatto G. quando ha aperto il pacchettino regalo. la delusione irradiava tutta la stanza. Lo immaginavo, diverse volte mi aveva fatto presente che desiderava qualcosa di più impegnativo. ma quello che mi ha fatto arrabbiare in cuor mio è stato il gioco di sguardi e di complicità con il padre che ha mimato il gesto di guardare l’anellino con il binocolo a sottolineare quanto era piccolino. svilendo e sminuendo l’importanza del gesto. meschini. di buono c’è che al ritorno dalla passeggiatina padre/figlia G. era visibilmente più contenta e si è avvicinata al mio piccoletto sorridente. meno male. sempre pensato che è una ragazza intelligente. ed ora saluto il divano mio nemico e mi approssimo a fare le abluzioni quotidiane hahahhahaha. baci, bacini e bacetti

cronaca al vetriolo di un giorno di Pasqua quasi “qualsiasi”

si, non è da me…ma se non butto fuori un po’ di veleno facendo buoni/cattivi propositi questa giornata verrebbe presto dimenticata senza costrutto.

dunque…oggi ho imparato un bel po’ di cose. più che imparato focalizzato:

1 ) completamente illuminata una falsa verità. Nei primi anni di fidanzamento di Piccola Freccia la fidanzata veniva a dormire a casa nostra per stare con lui. In quel periodo vista la frequentazione nel we si stava costruendo un rapporto. o almeno così appariva il quadretto. anche se scorci di “verità” venivano fuori. i viaggi in macchina in silenzio per esempio…di questi serbo una memoria più intensa, senza contare i sussurri a Piccola Freccia di mie defaillance in casa. Prodotti scaduti che stavano in frigorifero o in dispensa ad esempio. cosa che non mancava di far notare al mio piccoletto che poi veniva a riferirmelo in segretezza ma contrariato. COme se io fossi stupida o non conoscessi mio figlio per capire che l’appunto era stato mosso da lei. ok…..passi pure. veniamo ad oggi. giornata tutto sommato piacevole, anzi, più che piacevole. siamo stati bene sia io che mio fratello e mio nipote che sono stati invitati al mio seguito per gentilezza e cortesia. tutto ok. allora cosa c’è che non va? una cosa innocente ma che risuona nel mio cuore e nel mio cervello come un grappolo di bombe a mano. la mia consuocera, brava persona e di buon cuore (va detto), chiacchiera e chiacchiera con sincerità e ogni santissima volta che parlo con lei di persona o al telefono mi racconta quello che fa con la figlia. ok,,,attacchi di gelosia. e sia. mi autoperdono. ma cosa mi ha fatto male oggi? oltre ai soliti racconti di condivisione che per me sono nebbia mattutina che scompare in un paio d’ore? mi ha informata, e Dio solo sa perchè, perchè non ricordo assolutamente come è finita nel discorso, che faranno il consueto viaggetto – regalo di compleanno -a Trieste. Nulla di strano, tranne il fatto che tutti sanno che sono anni che dico che vorrei andare a trieste. a vedere il castello di miramare. quindi…dico…una donna, ovvero mia nuora, che diceva che ero come una seconda mamma, e che dovevo considerare lei come una figlia…come mai non ha detto: hei, vorrei organizzare un viaggetto con mamma a Trieste, so che ci volevi andare anche tu, perchè non vieni con noi? no perchè con tua mamma avresti potuto andare in altre 1000 città italiane sole solette…se organizzi un viaggio in una città che per me è così importante (e lo sa….anche quest’estate pensavo di andarci da sola partendo da bologna, quindi lo sa benissimo) perchè non coinvolgere mamma2?

semplicissimo, e questa è in sostanza l’illuminazione: perchè quello che mi diceva quando frequentava questa casa erano illusioni. Miraggi a voler essere buone, miraggi ai quali credeva, forse. Non voglio essere malvagia e pensare che mentisse…ma di fatto lei ora fa i suoi comodi con mammina sua e a me ha lasciato speranze e illusioni. miraggi appunto.

non me lo merito. non mi merito tutta la solitudine che provo. no.

e qui arriviamo al punto

2 ) perchè sono sempre sola? oddio, non è vero che sono sempre sola, per carità. faccio anche un bel po’ di cosette…ma sento che non mi basta più. o meglio, non mi va più di farmelo bastare. allora una domanda sorge spontanea: cosa fa diventare interessanti le persone al giorno d’oggi? cosa spinge le persone a cercare la compagnia di Tizia invece che di Caia? analizziamo gli argomenti di conversazione più gettonati (almeno tra le colleghe del mio ufficio), ovvero quelle che ti rendono trendy, interessante: viaggi, palestra, pranzi/cene instagrammabili. vestiti, culi, tette e labbra.

cose che per la verità io forse con uno spirito in fondo in fondo un po’ snob ho sempre evitato, considerandole di scarsa importanza.

ma oggi….oggi sono stufa e stanca di non essere trendy. voglio cominciare a vivere, avere qualcosa che mi fa sentire viva. e comincio con il viaggio a torino. non per il mio vecchio amore. no, per un nuovo amore. artemisia gentileschi. a torino c’è la mostra del suo paparino ed io, costi quel che costi, ci voglio andare.

3 ) e qui viene su l’acido, il vetriolo. l’unica cosa che mi è stata di conforto dopo aver versato lacrime amare mentre tornavo a casa, dopo aver seppellito il dolore in un pacchetto di stuzzichini ed essermi comprata due libricini Harmony History per sognare, è stato paragonarmi alla consuocera. alta un metro e tanta voglia di crescere, tanta palestra ma poco risultato, poverina il volto precocemente invecchiato (di questo sinceramente mi spiace perchè comunque è una persona buona, non cattiva e non criticona). allora, io di certo non sono una bellezza, anzi. anzi proprio no. sono una che si trascura. e se Dio volesse mandarmi una fulminata in capa se mi lamento mi starebbe pure bene. la materia prima il buon Dio e la mia adorata cara mamma me l’hanno data. sono io che trascuro tutto, anzi, faccio mezzo passo avanti e tre indietro. e se qualcuno per caso capitasse in questo mio piccolo mondo saprebbe benissimo di quante milioni di volte faccio buoni propositi che finiscono sotto i miei piedi. stavolta forse…e sottolineo forse, è la volta buona grazie alla mia dottoressa diabetologa. le punture per dimagrire. fanno dimagrire tutti. e ci mancherebbe solo che solo a me non fanno dimagrire. vorrei solo che lo stato d’animo infuocato che mi anima adesso restasse su di me per 5/6 mesi.

cosicchè quando la mia consuocera mi parlerà di faccio questo con mia figlia, o faccio quest’altro con mio marito…io mi consolerò pensando che anche io ho chi desidera viaggiare e fare con me. perchè la bellezza apre tutte le porte, è il biglietto da visita che ho sempre snobbato…ma che adesso mi serve per rivendicare me stessa. la me stessa che si è persa, sfibrata, consumata in questi ultimi circa 10 anni. in pratica la discesa agli inferi è iniziata con la caduta nella metro, nel voler restare sola per occuparmi di mamma senza distrazioni, nel concentrarmi nel lavoro, nel…rinunciare a me, in pratica aver completamente rinunciato a me. Forse anche perchè costa impegno, sacrificio, denaro. ed io pensavo fosse secondario pensare a me, anzi…è secondario pensare a me…prima viene mio figlio. ma ora mio figlio pensa a se, quasi quasi è ora che penso anche a me. penso ad entrambi…ma daje angy, pensa a te. baci, bacini, bacioni

eccomi qui

insomma, che palle!!! facciamo il punto del 2025, manca poco che finisce. obiettivi raggiunti e obiettivi falliti.

nessun rande risultato ne nel bene ne nel male…senza lode e senza infamia. come al solito gli argomenti sono: salute, amore, lavoro.

salute: sono molto meno stressata, la mancanza di mamma mi fa vivere abbastanza serena, quindi anche la salute ne trae vantaggi. Ottobre e novembre la glicemia è andata bene, poi arrivato dicembre è ricominciato lo stress della cena di natale e l’ansia da prestazione…quindi nel giro di 30 giorni la glicemia è di nuovo schizzata ed ho ripreso svariati kg. da oggi/domani riprenderò la dieta visto che il 19/2/2026 ho gli esami del sangue. non ho ancora ripreso a fare sport…insomma….speriamo nel 2025 perchè il 2025 non ha portato miglioramenti.

amore: il nulla assoluto. un 50% non vuole più saperne niente, un50% non voglio neppure provarci perchè non mi piaccio (vedi punto 1-salute)

lavoro: per il momento fila tutto liscio. ogni tanto mi arrabbio con quelle due, ma in sostanza vado avanti.

quindi che noia, che barba hjahahahahah

baci angy i love you

AUTOCRITICA

Ciao a me. quando ho iniziato a scrivere questo blog non ero sola, ma mi sentivo tale. Adesso invece sono sola davvero. di cosa voglio parlare? di traguardi raggiunti o obiettivi ancora da realizzare? chi sono? chi ero e chi volevo diventare? e chi sono diventata? chi vorrei, anzi voglio diventare? da ragazza ero sicura di me…si o no? voglio ricostruire la mia storia e capire. facciamo finta che cominciassi un percorso con uno psicologo-amico?

buongiorno, mi chiamo angela e nacqui il 1 ottobre di quasi 60 anni fa. amavo mia mamma e mio papà e il mio fratellino, e amavo la mia nonna adottiva Marisa. Ero una bambina buona accomodante. Da quando è meglio che inizio a raccontare? da quando sono diventata più sicura di me? colei che vorrei ritrovare? Alle superiori ero una brutta ragazzetta secchioncella…la mia unica amica Ass. che adoravo. Quando ho iniziato a dimagrire?Direi verso i 19 anni. dovrei rivedere le fotografie di quando avevo 20 anni…ero uno splendore. bella bellissima. mi sono fidanzata con Erny il 7 novembre del 1985, mi pare proprio che fosse quell’anno lì. anche perchè la mia festa dei 21 anni ero veramente bellissima. Abito rosso a sirena. poi? dal 01/10/1986 al 31/7/1988 vivaio…ero incazzata ma realizzata e magruccia. poi è iniziato il dramma quando ho cominciato a lavorare da mrita. e lì è cominciato lo smarrimento di me. affogata nel lavoro. abbruttita dal lavoro, per fortuna amici e preparativi del matrimonio. insomma le responsabilità di troppo lavoro uccidono la mia autostima e della mia salute. settembre 1990 matrimonio…ma ero veramente amata? no. poi dieta iniziata nel 1993 a gennaio. a fine anno rimasi incinta del mio piccolo amore. cosa mi ha aiutata a dimagrire? l’amore per me stessa e la nuova tranquillità del nuovo posto di lavoro. Mi rendo conto adesso che devo ringraziare il mio cambiamento di lavoro e Renato P. se ho il mio cucciolino. Poi le cose lentamente sono peggiorate. Per arrivare al 2000. L’inizio della fine. stanchezza, tristezza, carenza d’amore….e poi diventata cicciottona. soprattutto dopo la trasformazione a socia. Ma perchè io abbruttisco e invece Lor e Let riescono a mantenersi belle e magre? Forse un pizzico di sano egoismo? forse è questo che mi manca? e mettiamoci anche una bella dose di pigrizia. però,,,,a settembre ero piena di vita, piena di voglia di fare. che fine ha fatto in questi due mesi? Forse anche il fatto che mi sento trascurata da Federico? ad agosto siamo stati molto insieme per l’incidente occorso a Gio. non lo so con esattezza. comunque quest’anno c’è stata la perdita di una cara amica Paolina…che comunque non era più un’anima gemella.

5 minuti 06.58

buongiorno mondo, buongiorno a me, buongiorno mamy.

allora…ho passato un periodo strano, brutto. molto brutto senza apparente motivo o causa scatenante. insomma…da settembre ad ora un declino lento (lento? bho) comunque sta di fatto che fino alla settimana scorsa la glicemia è risalita oltre i 200 (brivido) ho cominciato a sentire dolori e fatica nei movimenti, soprattutto al ginocchio sinistro e anca sinistra (forse ormai è chiaro che dopo la caduta il mio lato sinistro è messo veramente male). Strana sensazione ai piedi e ultima cosa (ma non ultima)da una 15na di giorni è tornata la macchia pruriginosa ai gomiti e dietro le ginocchia. Ok, molto probabilmente sono dolori causati dal cambio di stagione…ma a 58 anni mi pare un po’ presto. Aggiungo all’elenco dei problemi fisici il dolore agli occhi che è tornato in maniera preoccupante. Poi i problemi di trascuratezza “estetica”. orrore: capelli bianchi a gogò, sfibrati…bruttissimi. pelle secca…insomma trascuratissima e il risultato è evidentissimo. e non parliamo della bilancia. ho rivisto sulla bilancia i 79 kg che non vedevo da un anno a questa parte. insomma…settimana scorsa è scattato il salvavita.

primo passo come ogni donna che si rispetti il parrucchiere: taglio e risistemato il colore. Ho deciso di ritornare sulla strada conosciuta…da Giuseppe anche se Giuseppe non ha fatto nulla, benvenuto Franco il nuovo ragazzo. Ordinata e sistemata con i capelli. bene. prima tacca alla cintura.

poi un altro minuscolo passettino. Ho messo la crema per le mani sul cuscino affinchè la sera prima di addormentarmi passo la crema. Dopo una settimana circa da un paio di giorni ho aggiunto accanto la crema per il viso. E da ieri sera anche ai piedi. Ultimissima cosa…da ieri sera, comodamente nel letto ho cominciato a fare qualche modestissimo movimento con le gambe…sto riattivando le giunture “ossidate”… 🙂

stamattina nel piccolo microscopico kit ci ho messo pure i pesetti per fare qualche piccolo esercizio con le braccia.

e per il momento è tutto. 07.09…ci ho messo più di 5 minuti….heheheheh…sono 11 ma va bene così. Daje angy, ce la puoi fare. ce la devi fare, vero mamy? ah….ho dimenticato: dalla settimana scorsa – saltuariamente perchè la memoria è quello che è, ho cominciato a prendere magnesio e potassio. Forse era anche per carenza di questi che stavo proprio andando in malora.

Ultimissima cosa: pazzia!!!! ieri pomeriggio mi sono ordinata un paio di scarpe CAVALLINI!! un super regalo per me per premiarmi della botta di cambiamento e darmi un incoraggiamento. E mi sono promessa che se calo una decina di kg mi compro le cavallini bellissime con il tacco 10,5 cm.

evviva me. ciao mamy baci baci baci baci stammi vicina, ho bisogno di sentirti accanto a me nella vita di tutti i giorni.

un’altra giornata comincia ora 24.10.2023

ieri ho avuto l’ennesima prova di quanto la dirimpettaia al lavoro sia stronza. Ho provato a cercare un’altra parola…però il mio italiano ormai è diventato un colabrodo…vuoi perchè ormai parlo per lo più con cadenza dialettale, vuoi per la memoria che mi sta salutando, vuole andarsene e non tornare più. Comunque in breve ieri mattina apre l’agenda di studio e dice non c’è nulla….solo un appuntamento della cdl nel pomeriggio. Ora, che sono smemorata non è un mistero per nessuno. Però che in agenda c’erano segnati sia un appuntamento di sua figlia con l’oculista che il mio consueto impegno con la signora delle pulizie alla medesima ora l’ha volutamente omesso. Perchè non ha detto: oi Angy, alle 12.00 abbiamo un impegno entrambe…che facciamo. no. zitta, poi le cose si sono aggiustate da sole perchè la figlia è andata alla visita da sola, a me la signora delle pulizie ha spostato l’appuntamento ad oggi.Questo è diventato l’elenco degli appunti di una vecchia bisbetica…ecco. e va bhè…questo è. Come al solito devo prendere nota che la mia dieta è andata a farsi fot****re e tutto più o meno è tornato come ad inizio maggio. stamattina glicemia alta, così non va. Io penso che a fine mese vado lo stesso. stampo la dieta e ci vado a parlare…perchè non è uno scherzo sia il diabete sia l’impegno preso con me stessa di perdere peso per fine anno. ormai non è più tempo di giochetti. mi devo prendere da sola a martellate. voglio sistemare la glicemia…voglio dimostrare a me stessa che posso farcela a mettere in carreggiata la mia vita. mi sono persa. in sostanza da settembre che è ripreso il lavoro non riesco più ad essere concentrata su me stessa. mi sono di nuovo buttata 100% sul lavoro e la mia vita si è persa. possibile che non riesca a gestire entrambe? dai angy….ce la puoi fare

sfida con me stessa 5-6

procede bene, tieni duro angela, tieni duro. In fondo se ti ci abitui non è poi sta grande sofferenza, è più questione di organizzazione e testa. Ieri sera sono stata proprio brava, complimenti a me. adesso il problema è organizzarmi per il lavoro.

ok, fino al 13 marzo le cose sono andate piuttosto bene. anzi, bene.

poi ho ricominciato a cedere, anzi…qualche giorno ed ho completamente ceduto. il lavoro? mi sa di si. devo proprio vedere quando mi arrivò la mail che la holding era definita e quindi c’era da preparare tutto. il che mi ha nuovamente sovraccaricata di lavoro e aggiungiamo anche i lavori del condominio gg da comunicare.

insomma….mi sono data da fare a denti stretti…ma le cose da fare che arrivavano a pioggia mi hanno fatto “imbarcare acqua” e sono andati a fondo i miei buoni propositi. d’altra parte non mi voglio, ne posso, colpevolizzarmi. ero bella carica, pronta a reggere un maggior carico di lavoro che mi aveva appioppato Lò e tac…te ne arriva un altro mucchio. purtroppo nel frattempo non mi sono cresciute più braccia o una nuova testa. e ricomincio a fare acqua da tutte le parti. casa è di nuovo uno schifo. la macchina uno schifo. al lavoro non sono riuscita a tenere il passo con i miei buoni propositi. Insomma….che ve lo dico a fare? ieri sera Piccola Freccia mi ha fatto un bel discorsetto…in sostanza per lui sono una fallita. io non mi ci sento, dico la verità. sicuramente non ho la furbizia ne le fortune di Lò…e le forze su cui contare non sono infinite, anzi…sono uno straccetto.

dovrò trovare il modo di riorganizzare tutto. soprattutto casa e cibo. non so da dove tirerò fuori un nuovo asso….le mie maniche in questo momento sono vuote. dai angy….sei forte. e troverai il modo. organizzazione…e su…che ci vuole a farsi spuntare due braccia e due mani in più? e magari anche un’altra capoccia…dai……ce la possiamo fare.

no

ce la dobbiamo fare

sfida con me stessa 4/a

già…per sfidare me stessa dovrei essere accesa, invece sono spenta.

spenta.

aggiornamento del 17/2: questa settimana cominciando da lunedì ho ripreso la dieta, ma con più vigore e convinzione…ho eliminato anche il sale oltre che lo zucchero. La cosa strabiliante è che ho retto anche alla giornata di mercoledì, quando ha chiamato un cliente chiedendomi un bilancio che doveva essere già chiuso invece non l’ho ancora fatto. E’ stata una giornata assolutamente folle, sono stata davvero male e di solito in questi casi mi rifugio subito sul cibo. Invece? Invece ricordo benissimo i miei pensieri quando siamo uscite per la pausa pranzo con le colleghe e fare la spesa: mi sono detta – anche stavolta rovini tutto perché sei stravolta emotivamente? Allora ha ragione mio fratello che non mi ha fatto i complimenti per due giorni di dieta, se ad ogni avversità mi rimetto a mangiare. E miracolo…si è accesa una lucetta microscopica nella mia testa e non ho fatto danni. Ora sono qui a scrivere perchè stasera c’è un altro evento che può fare danni alla mia determinazione. La cena per festeggiare la nipote di ALe. Ok mi è venuta la soluzione: prendo una focaccia bresaola, rughetta e parmigiano.

ma non finisce qui. Domani inizia il we, devo pianificare bene cosa fare e cosa mangiare. non stare in casa davanti alla tv. Le possibilità sono: giretto all’ikea o altri mobilifici, salto in palestra, ufficio per fare le LIPE. ok….ho capito che sono troppo fragile per fare lunghi programmi….questa sfida la debbo affrontare giorno per giorno. Oggi tocca alla cena.

dai Angy, fai vedere a tuo frate che sei più tosta di quel che pensa lui.

baci e cuoricini

sfida con me stessa 3

ok, non ho una grande forza di volontà ammettiamolo. le vicissitudini della vita mi fanno spesso, se non sempre, perdere la rotta nella direzione del mio obiettivo. ma l’importante è continuare il viaggio….nonostante le interruzioni. ci riprovo, dai. Piccola Freccia sta meglio, ed io anche se faticosamente, cerco di tenere botta anche al lavoro. ok, nel we devo pianificare il lavoro da fare a casa, come al solito si tratta dell’albergo e del parcheggio. dai angy non mollare, insisti, resisti e persisti.

Aggiunta del 5/2/2023:

oggi ho aperto un nuovo blog su google. Chissà se arriverà al successo come ci arrivasti tu blogghino mio…tu avevi veramente spaccato!!! comunque si vedrà…in questo mio cammino ogni tanto tento una nuova strada…una meta a pensarci bene non ce l’ho più. che tristezza, che amarezza. però è vero. vivo la vita giorno per giorno pianificando delle migliorie, vero…ma un vero obiettivo nuovo di vita non ce l’ho più. mia mamma è volata in cielo, e lei era una vera fucina di progetti, idee…desideri. io ho tanto lavoro da fare per modellare angela. tanto tanto lavoro. fisico, mentale…in questi anni si è ricreato un pastone di me una specie di creta che vorrei modellare, ogni tanto la prendo in mano, comincio a lavorarla…ci perdo qualche giorno e poi…risfascio tutto e devo ricominciare. mi aggrappo all’oroscopo, è tutto dire. Allora cara me…devi aspettare maggio/giugno e poi fino a novembre le cose vanno meglio 🙂

e le voci dell’oroscopo? amore: non ne parliamo proprio, ‘na tristezza. Manco con me stessa le cose vanno troppo bene, figuriamoci con il resto del mondo. Lavoro? …che dire, il problema è l’importanza che dò alle colleghe. altrimenti non avrei da lamentarmi, di lavoro ce n’è in abbondanza. devo trovare il modo di “non ti curar di loro, lavora e passa”

salute: e che ti devo dire? male, male male. glicemia alle stelle, occhi che mi fanno male, schiena distrutta, …insomma ‘na ciofeca. devo assolutamente trovare il modo di riprendere in mano la mia vita..non so, non ho capito come ma devo farlo.