avevo un sogno….


aspettavo un uomo….pensavo fosse solo un sogno
come parole di una canzone, poi …
un giorno ha bussato alla mia porta:
ho aperto, era Lui.
ma se oggi sono sola a piangere…
sola con un buco nello stomaco ed uno nel cuore,
sola con i miei pensieri, i miei sentimenti,
sola con i miei desideri, con i miei problemi,
Lui, l’Uomo che aspettavo….dov’è?

Lei non lo sapeva ma aspettava un Uomo
Che la scuotesse proprio come un tuono
Che la calmasse come un perdono
Che la possedesse e fosse anche un dono

Era tanto tempo che aspettava l’Uomo
Che la ipnotizzasse solo con il suono
Di quella sua voce dolce e impertinente
Che proprio non ci poteva fare niente

Che la fa sentire intelligente
Bella, porca ed elegante
Come se fosse nuda tra la gente
Ma pura e santa come un diamante

Un Uomo dolce e duro nell’Amore
Che sa come prendere e poi dare
Con cui scopare, parlare e mangiare
E poi di nuovo farsi far l’Amore

Per seppellirsi tutta nell’odore
Che le rimane addosso delle ore
Che non si vuole mai più lavare
Per non rischiare di dimenticare

Che le ricordi che sa amare
Un Uomo che sappia rassicurare
Che la faccia osare di sognarsi
Come non é mai riuscita ad immaginarsi

Un Uomo pieno di tramonti
D’istanti, di racconti e d’orizzonti
Che ti guarda e dice: “Cosa senti?”
Come se leggesse nei tuoi sentimenti

Un Uomo senza senso
Anche un po’ fragile ma così intenso
Con quel suo odore di fumo denso
Di tabacco e vino e anche d’incenso

Impresentabile ai tuoi genitori
Così coerente anche negli errori
Proprio a te che fino all’altroieri
Ti controllavi anche nei desideri

Tu che vivevi nell’illusione
Di dominare ogni tua passione
Tu che disprezzavi la troppa emozione
Come nemica della Ragione

Non sei mai stata così rilassata
Così serena ed abbandonata
Così viva e così perduta
Come se ti fossi appena ritrovata

Un Uomo dolce e duro nell’Amore
Che sa come prendere e poi dare
Con cui scopare, parlare e mangiare
E poi di nuovo farsi far l’Amore
(Eugenio Finardi – Un uomo)

l’uomo che aspettavo
l’uomo che è arrivato
l’uomo che se ne è andato

Lei non lo sapeva ma aspettava un uomo…
guardava la luna nell’incanto della sera
persa nei suoi sogni di carta che
fedeli le fanno compagnia,
aspettava un uomo….

sogno…


Non meritiamo la felicità, insoddisfatti sempre
la vita se c’è è una stagione qualunque.
Riposa sogno, non svelarti più
non puoi bruciarti anche tu
La rabbia oramai ha chiuso gli occhi e la mente
Com’eri importante.

Qui finisce il mondo, la nostra complicità
l’amore si arrende
Vincere senza più regole
senza onestà, ti offende.

Resti lì indeciso, sospeso sopra di noi
nè ali nè vento
Ecco il grande sogno schiacciato dalla realtà
Un po’ di pietà…

Addio poeti, artisti e navigatori, umanità a colori
Almeno voi abbiate giorni migliori.

Qualcuno dica no, qualcuno si impegni
che è poi la verità a nutrire i sogni
Più fantasia così non ti spegni.
Qualcuno lo insegni.

Io non ti ho venduto,
io non ti tradirei mai
amico assoluto
Vieni da lontano che Cristo ti dedicò
il suo accorato saluto.

E per tutti i figli che non ti accendono più
la nostra preghiera
Che la fatica possa stanarci e portarci da te… ancora!
Vola… Vola…
Nè orgoglio nè paura..

Torna prepotente intrigante, armi ne hai
Sei nato vincente
Sfidaci a combattere il buio dentro di noi
a uscire dal niente

Scalda questi venti di pace e sincerità
di musica nuova
Per raccontarci un sogno sospeso, lasciato a metà
Un uomo lo sa che esiste un disegno

Incontriamoci là
All’alba di un sogno…

…mi hai regalato il dvd del concerto di Renato ….
sai quanto mi piace….
e stasera scrivo qui questa sua canzone…
stasera che porta i frutti di una giornata strana…
e poi….
“ti sembra facile
cambiare il mondo e farlo come vuoi
ma il tempo di capire che non puoi
ed è già il mondo che ha cambiato noi…”
ed io oggi mi chiedo…
riuscirà quella parte di mondo a cambiare anche me?
non lo sò…
non lo sò.
smack

forse si..ma mi sà di no!!!
sai che ti dico?
che se la speranza è l’ultima a morire….
ci saranno giorni migliori…
ci saranno giorni migliori
Sono forse troppi i sogni
che da tempo più nessuno fa
e i bambini nei disegni
raffigurano già la realtà.
Si sta toccando il fondo
ce n’è di superficialità.
Non mi riconosco in questo mondo,
ma guardo te
e vedo che
ci saranno giorni migliori,
li vivremo io e te;
ci saranno giorni di sole
proprio quando non c’è,
giorni belli da uscire fuori
incontro ai sogni, quelli più veri.
Ci saranno giorni migliori,
li vivremo io e te.

arismackkkkkkkkkkk
🙂
p.s.: l’immagine allegata mi piacerebbe inviarla a lui…con un pezzo del mio cuore accanto.
smack

tale sarà il mio sogno questa notte (E. Bronte)


Sognerò che il cielo ruoti
in una gioia infinita, nel corso di anni eterni;
sognerò che non vi sia un mondo, lassù,
lontano quanto l’occhio può spaziare,
in cui la saggezza rida dell’amore,
o la virtù si prosterni all’infamia;
in cui, torturata dai colpi del fato,
la vittima dilaniata sia costretta al sorriso;
a opporre la pazienza al suo odio,
covando in cuore l’aspra ribellione.
In cui il piacere conduca sempre al male,
e invano ammonisca l’inerme ragione;
e la verità sia debole e forte l’inganno;
e la gioia la via più certa al dolore;
e la pace, letargia della pena;
la speranza, fenomeno dell’anima;
e la vita, fatica vuota e breve;
e morte, la tiranna di tutto!

Emily Bronte

e sognando….passerò dal sonno alla veglia…
e non sarà sogno il tuo dolce Emily, ma realtà, non ci sarà quel mondo che ti fà paura, ma un mondo buono e giusto.
e l’aria intorno a noi profumerà con la purezza di rosa,
e la luce filtrerà tra i rami delle notti buie rischiarandole con promesse
sincere di gioia…
come il mio cuore stasera è gonfio di gioia…una gioia dolce, tenera, e fiduciosa…sono felice…perchè amo e sono amata.
e vorrei stasera che tutti fossero felici, sereni….e personalmente non smetterò mai di amare affinchè il mondo sia un posto dove l’armonia regni tra tutti gli esseri viventi.
perchè…..se io faccio la mia piccola parte, e tu fai la tua…con goccioline d’amore faremo fiorire il deserto.
ti amo mondo!!!!!!!!!