toccare il fondo

la canzone diceva:
più fondo del fondo affondare non puoi.
ma….quando sappiamo di aver toccato il fondo?
stamattina ero sul fondo…credevo.
E mi guardava e mi ha detto: non puoi continuare così…ti stai sciogliendo.
non sò se si riferiva alle lacrime o se in qualche modo intuiva come mi sento dentro.
son comunque venuta al lavoro…anche se non ce la faccio più a fingermi acrobata…mi sento solo nana.
poi…mi ha chiamato la mia migliore amica e mi ha sentito in lacrime per
la milionesima volta.
son passati 10 minuti e mi è arrivato il seguente sms:
“Non voglio essere cattiva ma non voglio nemmeno un’amica piangiona che non si autostima. Se stai così non mi chiamare neppure, mi sento impotente e non è il caso.”
sarà questo aver toccato il fondo?
o devo aspettarmi altro?…non lo sò più.
voglio solo ricominciare a sorridere…nota positiva forse il pc è riparato… almeno potrò scrivere.
Scrivere mi ha sempre fatto bene…vedremo.

più profondo del fondo…affondare non puoi

l’avrete capito…è successo qualcosa che mi ha disancorato ancor di più dai residui barlumi di certezza che mi restavano.
forse un giorno ne scriverò qui…per ora tutto è suddiviso in mille frammenti sparsi in alcuni file sul mio pc e tanti foglietti di appunti dispersi in tutta casa, nella borsa, in tutti i cassetti della mia scrivania al lavoro.
ma stamani una nuova ventata d’energia…miracolo della musica,..la Giannini mi ha ridato la carica! un altro grazie a Dolphin, quindi.
e me la canto di nuovo…sulle tue note caro e dolce MV

galleggiando la vita è piena..
no tenemos problema
…più leggeri che sulla luna, tutti nudi nel blu
galleggiando sotto il mondo
galleggiando e svolazzando
anche quando tocchi il fondo….torni sempre su
galleggiando e ballando si toccano i cuori
sotto il pelo dell’onda non nevica mai
rotolando tra i flutti
c’è tutto per tutti
alla luce dei fatti
…di più cosa vuoi????
galleggiando ti lasci andare
ti lasci andare
attaccato all’amore
volteggiando resti secco
…come un tonno nel caciucco
galleggiando vai col mambo e al mondo resterai
galleggiando e ballando si toccano i cuori
sotto il pelo dell’onda non nevica mai
secondo la legge più vecchia del mondo
più profondo del fondo affondare non puoi.
galleggiando vai col mambo e niente può andar male!!

per concludere….non è male l’idea di dedicare un pensiero d’amore a tutti gli innamorati.
Io dedico la poesia che segue agli amanti per i quali la notte dei miracoli di san Valentino è ancora un’incognita, un sogno, un’aspirazione

Così se devi odiarmi, fallo pure,
ma con amore, e se devi stare
lontano da me, a me pensa intensamente,
(solo così potrai avermi vicina).
Se puoi, invece, per ventura amarmi,
amami più forte che puoi, per superare
le tentazioni di questo nostro tempo
razionale, pianificatore
che agli uomini ha promesso la pace
e la libertà, ai cuori ha negato l’amore.
(F.R.)

…un giorno capirò se è un bene o un male che un nulla basta a farmi precipitare ma mi basta anche poco per spiccare il volo di nuovo.
mai nessuno mi ha fatto stare così male…e così bene come te.
mai nessuno mi ha dato così tanto …. e così poco come te.